Treni speciali e squadre di vigili e medici: tutto pronto per il concerto degli Ac/Dc

Treni speciali e squadre di vigili e medici: tutto pronto per il concerto degli Ac/Dc

IMOLA – Treni speciali, modifiche alla viabilita’, strutture sanitarie potenziate, uffici della Polizia municipale chiusi per poter impiegare sul territorio tutti gli agenti e perfino una squadra di sommozzatori pronta ad intervenire: tutto questo (e molto altro) per il grande concerto degli Ac/Dc, in programma giovedi’ prossimo all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari. Per la tappa italiana del 9 luglio del “Rock or bust world tour” degli Ac/Dc, presentata oggi con una conferenza stampa, e’ atteso l’arrivo di 90.000 fans. “Ormai e’ da ottobre 2014 che tante persone, il cui numero e’ stato e sara’ ogni giorno crescente, lavorano per il concerto”, spiega Claudio Trotta, fondatore e titolare di Barley Arts, che organizza l’evento: “L’impegno e la concentrazione mia e di tutto lo straordinario staff della Barley, dei free lance, delle aziende fornitrici di servizi e delle autorita’ locali per questa grandissima giornata di rock and roll e’ al massimo”. Tutte le informazioni sull’evento sono disponibili su un sito web dedicato al concerto e tramite un’app ufficiale creata ad hoc. Il concerto sara’ ospitato in un’area di 100.000 metri quadrati nel paddock Rivazza, dove trovera’ spazio un palco di 45 metri per 26. Nella produzione sono coinvolte 900 persone e oltre 180 camion, oltre a 600 addetti all’accoglienza e 350 per la ristorazione. Saranno disponibili quattro centri medici, quattro punti di primo soccorso, un “punto di primo intervento sanitario medicalizzato”, 12 medici, 21 infermieri, 141 soccorritori. Saranno allestiti 17 punti ristoro con varie tipologie di cibo. Otto gli schermi: tre sul palco (per un’estensione di 300 metri quadrati) e cinque nell’area concerto. Verranno collocati 3.000 metri di transenne di sicurezza e 900 metri di transenne antipanico.

Saranno 400 i wc all’interno dell’area concerti, piu’ 90 all’esterno dell’Autodromo lungo i percorsi di collegamento coi parcheggi e la stazione ferroviaria. Oltre ai collegamenti ferroviari ordinari, saranno disponibili dei treni speciali in partenza da Imola nella notte tra il 9 e il 10 luglio. La viabilita’ cittadina subira’ diverse modifiche sia l’8 che il 9: una lettera informativa e’ stata inviata a tutti i residenti delle zone interessate dalle chiusure al traffico. Il Comune ha emanato un’ordinanza che vieta la vendita di biglietti e titoli di accesso al di fuori delle biglietterie e delle agenzie specializzate. Un’altra ordinanza riguarda il divieto di commercio su aree pubbliche in forma itinerante per diverse zone della citta’. Infine, una terza ordinanza vieta la vendita e la somministrazione di bevande (anche non alcoliche) in lattine o contenitori di vetro. L’8 la Polizia municipale di Imola gestira’ la viabilita’ con il proprio personale, mettendo in campo 18 agenti su tre turni. Il 9, invece, saranno oltre una sessantina gli agenti impegnati su tre turni: al fianco dei vigili di Imola ci saranno anche rinforzi provenienti da Castel Guelfo, Dozza, Mordano, Medicina e Castel San Pietro Terme. In supporto alla Polizia municipale, inoltre, opereranno anche gli assistenti civici. Per il 9 e’ stata disposta la chiusura al pubblico di tutti i reparti ed uffici della Municipale, ad eccezione della centrale operativa. Saranno attivati una trentina di volontari della Protezione civile (tra cui dieci sommozzatori, dislocati lungo il fiume Santerno) oltre ad una decina di dipendenti comunali del servizio Protezione civile e staff del sindaco.

Per quanto riguarda le misure di carattere sanitario, in particolare, l’Ausl fa sapere che saranno appositamente potenziati i servizi. Un’ambulanza ed un’automedica, ad esempio, si aggiugneranno alla regolare dotazione della rete di emergenza territoriale e saranno attive dalle 13 dell’8 alle 13 del 10. Inoltre, al di la’ dei presidi dislocati in zona Autodromo, lo stesso ospedale sara’ potenziato in termini di personale e posti letto: l’Osservazione breve intensiva di pronto soccorso passera’ da otto a dieci posti letto e nella giornata del 9 anche l’Area critica (intensiva e semintensiva) avra’ a disposizione due ulteriori posti letto dedicati. Un infermiere aggiuntivo in pronta disponibilita’ sara’ presente nella notte del 9 al pronto soccorso generale ed un altro al pronto soccorso ortopedico. “Entrambi i servizi avranno in dotazione un numero adeguato di presidi e farmaci per il trattamento di patologie tipiche dei grandi raduni”, scrive l’Ausl nella nota. (Fonte: DIRE)

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