Contributi per l’affitto, pubblicato il bando

IMOLA. Si può scaricare da oggi, martedì 13 ottobre 2015, dal sito dell’Asp (www.aspcircondarioimolese.bo.it) il nuovo bando per ottenere un contributo per l’affitto della propria abitazione. Il bando si potrà reperire anche agli uffici Urp del proprio Comune. Si tratta di un bando unico a livello di Circondario e questa è la prima novità rispetto agli anni passati, nei quali ciascuno dei 10 Comuni gestiva la sua graduatoria con un proprio plafond.
Da oggi e fino al prossimo 27 novembre i cittadini di Borgo Tossignano, Casalfiumanese, Castel Del Rio, Castel Guelfo, Castel San Pietro Terme, Dozza, Fontanelice, Imola, Medicina, Mordano, qualora ne abbiano i requisiti, potranno presentare domanda ed entreranno in una graduatoria unica per tutti i dieci Comuni del Circondario finalizzata ad assegnare, a ciascun avente diritto, un contributo pari a 3 mensilità, per un massimo di 3 mila euro.

Per il finanziamento complessivo di questi contributi destinati ai cittadini del Nuovo Circondario imolese, la Regione Emilia-Romagna ha stanziato circa 284 mila euro (delibera n. 1214 del 6 agosto 2015). I cittadini che si troveranno troppo indietro nella graduatoria unica e, di conseguenza saranno esclusi dal contributo regionale, potranno ancora contare sul co-finanziamento deliberato dal loro Comune e concordato con le organizzazioni sindacali: anche in questo secondo caso i contributi per l’affitto saranno erogati agli aventi diritto scorrendo la graduatoria unica circondariale e fino all’esaurimento dei fondi stanziati da ciascun comune per i propri cittadini.

Per presentare richiesta i cittadini imolesi e medicinesi potranno rivolgersi agli uffici dell’Asp, mentre i residenti negli altri Comuni gli altri potranno recarsi ai rispettivi uffici Urp. La soglia Isee per poter accedere alla graduatoria è fissata a 17.154,30 euro.

“Dobbiamo riconoscere l’importante lavoro della Regione per dare una risposta al problema dell’abitazione, cercando così di prevenire stati di emergenza come quelli che si stanno purtroppo verificando a Bologna”, commenta Fausto Tinti, delegato alle politiche abitative in seno alla Conferenza dei sindaci e primo cittadino di Castel San Pietro Terme. “Questo è un problema sociale che investe famiglie, anziani e genitori separati che, anche a causa delle numerose crisi aziendali e della precarietà sul lavoro, vedono venir meno le risorse per la pigione o per la rata del mutuo. E’ molto importante – conclude Tinti – che i Comuni del Nuovo Circondario imolese abbiano deliberato un’azione comune e abbiano impegnato ciascuno una quota di co-finanziamento, al fine di integrare l’azione regionale”.

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