Quando il presepe diventa un’opera d’arte…

Quando il presepe diventa un’opera d’arte…

A dispetto di chi il Presepe vorrebbe cancellarlo o relegarlo ai margini della tradizione natalizia, c’è chi, ogni anno, si ingegna per fare della rappresentazione della Natività una vera opera d’arte “casalinga”, aperta alle visite del pubblico.

I privati cittadini che si dilettano nella creazione di statuine, paesaggi, scenari del Presepe sono tanti. Per voi abbiamo scovato due incredibili presepi. Il primo è il famoso presepe di via Azzurra 10 a Bologna, che ogni anno richiama addirittura 14mila visitatori. A realizzarlo, il dottor Michele Chimienti che ogni anno lo espone nel proprio giardino che tiene aperto fino al 6 gennaio. Un vero capolavoro, con personaggi meccanizzati, scene di vita quotidiana sapientemente riprodotte con pazienza e tecnica nel corso di tutto l’anno. Perché al Presepe si lavora 365 giorni l’anno se si vogliono ottenere simili risultati. Il Presepe di via Azzurra è frutto di un lavoro meticoloso: una tradizione che il dottor Chimienti porta avanti dal 1989.

L’altro presepe che vi proponiamo si trova in quel di Tossignano, frazione dell’Appennino bolognese, poche centinaia di anime Da alcuni anni il Comune di Borgo Tossignano organizza un’iniziativa denominata “un Borgo di Presepi”: case e giardini che ospitano meravigliose scene della Natività restano a disposizione dei visitatori fino al giorno dell’Epifania. Ciò che si può ammirare ha veramente dell’incredibile…

 

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