Addestramento speciale della Protezione Civile in caso di piena del Santerno

Addestramento speciale della Protezione Civile in caso di piena del Santerno

IMOLA – Uomini, mezzi, materiali. Tutti pronti per un addestramento di protezione civile che contempla interventi in emergenza, in ambiente simulato. Le attività si svolgeranno sabato 12 marzo, dalle ore 8.30 alle ore 16.30 circa, e coinvolgeranno, nella giornata, il personale volontario di protezione civile di Imola impegnato sugli scenari predisposti. Si tratta, in totale, di trenta volontari fra Soccorso Subacqueo e Associazione C.B. Imolese, che saranno coordinati dal personale del Servizio Tecnico Bacino del Reno, della Consulta Provinciale del Volontariato di Protezione Civile di Bologna”, del Servizio di Protezione Civile del Comune di Imola.

“E’ la prima volta che i volontari di protezione civile della nostra Città sono impegnati in un addestramento del genere e l’abbiamo voluto organizzare perché sappiamo che oltre ai lavori fatti dal Comune di Imola nei mesi scorsi, per ridurre i rischi di esondazione, lungo l’asta del Santerno e del Sillaro, è necessario avere anche risorse umane ben preparate,  motivate ed equipaggiate – spiega Davide Tronconi, Assessore alla protezione civile -. L’addestramento ha lo scopo di perfezionare le modalità operative dei gruppi volontari, durante le emergenze e di verificare la “catena di comando” predeterminata dal “Sistema” di Protezione Civile Nazionale. Saranno simulate tre tipologie di intervento che in passato hanno caratterizzato anche il nostro territorio”.

 

Il quartier generale delle operazioni – Per l’occasione, il Comune metterà a disposizione la propria Sala Operativa di “Comando e Controllo” del Centro Sovracomunale di Protezione Civile (in viale D’Agostino 6/A). Da qui, sotto la supervisione di rappresentanti della Prefettura di Bologna, gli organismi di protezione civile regionale, provinciale e comunale attiveranno le funzioni di comando secondo il “Metodo Augustus” (quello utilizzato dal Dipartimento di Protezione Civile nazionale) di pianificazione e gestione delle emergenze ed i sistemi di comunicazione (ponti radio).

Una volta attivate le funzioni di “Segreteria” e “Telecomunicazione” saranno registrati i partecipanti ed avviati i ponti radio. Successivamente verranno organizzate le “Squadre Operative” con i turni di “guardiania” sugli argini del fiume Santerno e saranno impartite le disposizioni organizzative comprendenti anche le norme di comportamento a cui attenersi durante gli scenari di evento. Saranno poi formate 2 squadre operative, di una quindicina di persone ciascuna, comprendenti sia Volontari del Soccorso Subacqueo sia Volontari dell’Associazione C.B. Imolese; saranno inoltre predisposti i materiali, compresa l’operazione di “sacchettatura” (cioè il riempimento dei sacchi di sabbia) e i mezzi per recarsi sugli scenari dell’addestramento.

 

Gli scenari d’intervento – Il primo scenario sarà attivato dalle 10,30 circa, in località San Prospero – via Ca’ del Forno e consisterà nell’effettuare un intervento in emergenza durante un ipotetico evento di “piena” che prevede di  mitigare il rischio frana e rottura dell’argine, tramite la copertura di porzioni del medesimo con teli impermeabili e “sacchettature”. Saranno inoltre realizzate “coronelle” di sacchetti, attorno a ipotetici fori, dovuti a tane di animali lungo i versanti arginali. Inoltre si realizzerà un sopralzo dell’argine per contenere l’acqua. A coordinare queste operazioni sarà il Servizio Tecnico Bacino del Reno.

In contemporanea, sempre alle 10,30 circa, sarà attivato un secondo scenario, questa volta nell’area di golena all’angolo fra viale Dante e via F.lli Rosselli (zona ponte di viale Dante). Qui verrà simulato un intervento per contrastare un eventuale allagamento di una porzione del terreno, a causa dell’esondazione del fiume Santerno. Interverrà la seconda squadra, che con l’aiuto di una motopompa (messa a disposizione dalla “Consulta provinciale del Volontariato di Protezione Civile di Bologna”) simulerà l’intervento di bonifica della golena potenzialmente esondabile. In questo caso le operazioni saranno coordinate dalla “Consulta provinciale del Volontariato di Protezione Civile di Bologna”.

Le due squadre Volontarie di Imola si alterneranno sugli scenari predisposti, ripetendo le operazioni svolte in precedenza dall’altra squadra di volontari.

Il terzo scenario sarà attivato alle ore 15,30 circa, nell’area cortiliva di un’abitazione privata in via Lughese e consisterà nelle azioni di prevenzione dell’ipotetico allagamento dell’abitazione stessa. Con il coinvolgimento anche dei residenti, le due squadre di volontari agiranno insieme nel costruire barriere a difesa degli accessi delle abitazioni.

A coordinare questo terzo scenario saranno: il Servizio Tecnico Bacino del Reno e la Consulta Provinciale del Volontariato di Protezione Civile di Bologna”.

 

Il termine delle attività è previsto verso le ore 16,30 circa e sarà comunicato, agli addetti ai lavori, dal Centro Sovracomunale di Protezione Civile di Imola.

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