Villa La Cardinala raccontata in un convegno all’Osservanza

Villa La Cardinala raccontata in un convegno all’Osservanza

IMOLA – Giovedì 28 aprile, alle ore 21, nella sala Gardi del Convento dell’ Osservanza a Imola (Via Venturini 2), Giampaolo Nildi, studioso delle ville storiche imolesi, parlerà di Villa La Cardinala, della Famiglia Della Volpe. L’incontro è organizzato dalle associazioni culturali San Macario e Benvenuto da Imola.

Edificio di particolare storia e importanza, la villa è ubicata sulla collina di Montebello, all’interno del complesso di Montecatone, e prese questo nome perché fu residenza estiva del Cardinale Francesco Salesio Della Volpe che aveva provveduto, negli ultimi anni dell’Ottocento, ad effettuare un importante   restauro e a dotarla di nuovi spazi abitativi utilizzando i locali posti nel sottotetto.

La famiglia Della Volpe è una delle più importanti casate nella Imola del Cinquecento con Taddeo, famoso condottiero, e i fratelli  in posizioni di grande prestigio nelle istituzioni civili e religiose del tempo.

E’ il Preposto  Alberto, nipote diretto del condottiero Taddeo, che acquista nel 1594 la possessione Montebello in Montecatone.

I beni di famiglia, nel succedersi del tempo,  essendo quasi tutti soggetti a vincolo di fidecommesso o di primogenitura, confluirono sul finire del Settecento nel patrimonio di Giambattista Della Volpe, Confaloniere della città.

Alla fine del Settecento la tenuta  di Montecatone appartiene al conte Giulio Cesare della Volpe e dai documenti dell’archivio parrocchiale dei primi dell’Ottocento risulta che egli soggiorna nella villa di Montebello; inoltre viene descritta la visita pastorale del Vescovo Giustiniani all’Oratorio Della Volpe nel loro Casino di villeggiatura, fatta nel 1828.

Oggi il complesso di Montebello si compone di una corte su cui insistono tre distinti fabbricati: la Villa padronale, la casa colonica ed una barchessa, quest’ultima di recente costruzione.

L’edificio padronale di forma rettangolare, elevato su due piani, mostra  la facciata principale volta  a levante, sulla quale si eleva una torre, mentre al piano terra si apre il portone d’ingresso. Su ciascuno dei quattro angoli dell’edificio sporge una guardiola, simile a quelle della Villa di  Montericco.

All’interno, oltre ad altri elementi decorativi,  è di grande interesse un soffitto ligneo a cassettoni dipinto del XV secolo.

Leggi anche

No posts were found for display

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>