“Muri liberi”, aumentano a Imola gli spazi per i giovani writers

“Muri liberi”, aumentano a Imola gli spazi per i giovani writers

IMOLA – Da oggi spazio alla street art con i “Muri Liberi”.  La giunta comunale, con un’apposita delibera, ha infatti individuato i “Muri liberi” di proprietà comunale che i giovani writers potranno utilizzare come “muro palestra” per cimentarsi in questa forma artistica.

I “Muri Liberi” individuati per avviare questa sperimentazione sono: il muro lato ovest nel sottopasso ciclopedonale della via Amendola, in prossimità della rotatoria Spinelli; i muri dei bagni pubblici in via delle Lastre (area lungofiume) e i muri dei bagni pubblici nel parco Chico Mendez (via Santerno).

La scelta fatta dal Comune va nella direzione di promuovere l’espressione artistica e la creatività giovanile in ogni sua forma, con l’obiettivo di contribuire al decoro della città, promuovendo i talenti artistici e sostenendo percorsi di riqualificazione urbana attraverso forme di arte pubblica come l’arte di strada, che rappresenta per i giovani una vera e propria forma espressiva libera.

 

Da dove nasce questa scelta del Comune – “Dalla positiva esperienza della riqualificazione della stazione ferroviaria dove si è realizzata una galleria urbana di 900 metri quadri, è nata la richiesta da parte di gruppi giovanili di avere dei muri dove liberamente utilizzare bombolette di vernice o pennelli, una sorta di “muri palestra”  sui quali poter cimentarsi nella street art senza timori di sanzioni” racconta Elisabetta Marchetti, assessore alla Cultura.

Lo scopo è chiaro. Come sottolinea l’assessore Marchetti “con la scelta di destinare spazi pubblici appositamente individuati, intendiamo promuovere la creatività giovanile e la possibilità di poter dipingere muri legalmente. L’obiettivo dell’Amministrazione comunale è quello di rendere disponibili degli spazi ai giovani writers per la realizzazione dei loro interventi e quindi, di escludere che la realizzazione di questi, limitatamente a tali muri, sia considerata reato o comportamento contrastante con le norme vigenti”. E l’individuazione degli spazi è frutto di un lavoro condiviso. “Con la collaborazione del comandante della Polizia Municipale, dell’Associazione Noi Giovani, di alcuni giovani writers e dell’artista Andrea Pelliconi in arte “Fungo”, abbiamo individuato alcuni spazi in cui tale forma di espressione non sia causa di degrado, ma compatibile con il paesaggio urbano – conclude l’assessore Marchetti -. E’ nostra intenzione monitorare questa esperienza al fine di rendere “libere” ulteriori pareti. Fra l’altro, l’individuazione dei “Muri Liberi”, dovrebbe portare ad una diminuzione delle azioni vandaliche su pareti e manufatti pubblici e privati, migliorando la qualità urbana’’.

 

I writers si gestiranno autonomamente – La delibera prevede che l’elenco di “Muri Liberi” possa essere integrato con altri spazi che saranno individuati dall’Amministrazione Comunale come idonei a fungere da “Muri liberi”, in accordo con la Polizia Municipale di Imola.

L’utilizzo dei “Muri Liberi” sarà gestito autonomamente dai writers, sotto la responsabilità dei medesimi e non dovrà essere precluso a nessun eventuale utilizzatore. L’utilizzo dei “Muri Liberi” e tutte le attività necessarie per la realizzazione delle opere dovranno in ogni caso rispettare le norme vigenti; in particolare quelle contenute nel “Codice della Strada”, nel “Regolamento Comunale di Polizia Municipale”, nonché quelle relative alla gestione dei rifiuti ed assimilati, alla tutela e decoro dell’ambiente e dell’igiene ambientale.

 

I ‘paletti’ messi dall’Amministrazione – Gli interventi dei writers sui “Muri Liberi” dovranno essere realizzati adottando ogni precauzione necessaria ad evitare manomissioni o alterazioni sostanziali del manufatto. I graffiti/murales/tags/opere non dovranno contenere scritte o riferimenti ingiuriosi, infamanti o contenuti offensivi, in particolare, verso religioni, politica, paesi, persone, Stato e Forze di Polizia e dell’Ordine. In caso contrario, fatta salva la responsabilità personale dell’autore, l’Amministrazione Comunale si riserva la facoltà di intervenire tempestivamente ordinando la rimozione immediata delle stesse da parte dell’autore, o, nel caso lo stesso non sia identificabile, a proprie spese con facoltà di rivalsa qualora quest’ultimo venga individuato.

I graffiti/murales/tags/opere dovranno essere realizzate adottando ogni precauzione necessaria a evitare danni a sé o a terzi e non dovranno superare i m. 2,50 di altezza da terra e l’Amministrazione Comunale non risponderà dei danni causati a sé o a terzi a seguito della realizzazione degli interventi dei writers sui “Muri Liberi”.

I “Muri Liberi” saranno contrassegnati da un cartello che riporterà il seguente avviso: “MURO LIBERO – l’Amministrazione Comunale declina ogni responsabilità per i danni in cui potrebbero incorrere i soggetti terzi ed i fruitori di questa superficie murale, a causa della realizzazione di disegni e/o pitture, qualora non abbiano adottato tutte le precauzioni necessarie ad evitarli”.

(in foto: writer all’opera alla stazione di Imola durante la manifestazione RestArt)

 

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