Inaugurata a Imola un’altalena per disabili

Inaugurata a Imola un’altalena per disabili

Venerdì scorso è stata inaugurata una nuova altalena per persone disabili, posizionata nel parco giochi del centro sociale Zolino. All’inaugurazione sono intervenuti Roberto Visani, Vice Sindaco ed Assessore ai Lavori Pubblici e alle Politiche Sociali, Cristian Cernera, titolare dell’Azienda Agriflor, Bruno Capra, Presidente Centro Sociale Zolino, Matteo Sabbatani, Responsabile Abbattimento Barriere Architettoniche per il Comune di Imola e don Samuele Nannuzzi, parroco di Zolino.

La altalena è stata donata al Comune di Imola dalla ditta Agriflor di Medicina. La sua installazione e la realizzazione della piattaforma di base (mq. 22), che nella parte superiore ha un tappeto antitrauma, sono state invece effettuate da BeniComuni srl con l’ausilio di ditte specializzate, per un costo complessivo di €. 6000.

 

Modalità di utilizzo – Per utilizzare l’altalena vanno chieste le chiavi al bar o al personale del centro sociale, riportandole al termine dell’utilizzo. L’uso dell’attrezzatura è consentito solo a utenti diversamente abili in carrozzina con accompagnatore. Durante l’attività ludica si raccomanda che nessuna persona sia presente nel raggio d’oscillazione della pedana. L’uso scorretto può generare danni a persone e cose; l’attività ludica è a rischio e pericolo dell’utilizzatore.

L’utilizzatore deve essere condotto nella cesta oscillante, previo controllo che la rampa sia correttamente agganciata al suolo. Occorre aprire la pedana di ingresso agganciando la stessa al canaletto di fermo predisposto al suolo. Va poi introdotta la carrozzina e devono essere agganciate le cinture di sicurezza alla base della stessa. Va poi chiusa la pedana di ingresso con gli appositi ganci di sicurezza. Infine, si afferra la fune e la si tira per generare l’oscillazione. Al termine dell’attività ludica, l’accompagnatore deve provvedere all’apertura della rampa e all’uscita dell’utilizzatore, lasciando la rampa agganciata al suolo in posizione di riposo.

 

“Questo nuovo spazio destinato alla felicità delle persone disabili è un segno di civiltà e di umanizzazione della nostra città. Ringrazio il sig. Cernera per la gratuità del suo gesto e il Centro sociale di Zolino per la disponibilità ad accogliere e custodire questo gioco. Grazie alla collaborazione di tanti abbiamo posto nella nostra comunità un segno di quella cultura del dono e dell’accoglienza che rappresenta l’unico antidoto per non cedere alla rassegnazione e all’intolleranza presenti nel nostro tempo” ha commentato il vice sindaco Roberto Visani.

Leggi anche

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>