Imola, un arresto per resistenza a pubblico ufficiale. Tutte le operazioni della municipale

Imola, un arresto per resistenza a pubblico ufficiale. Tutte le operazioni della municipale

Tra ‘pattuglioni’ notturni e interventi mirati continua l’intensa attività di controllo del territorio da parte della Polizia Municipale di Imola.

Esito “pattuglione” – Nelle notti scorse, si è svolto un nuovo ‘pattuglione’ notturno, che ha visto impegnati dalle ore 21.00 fino alle ore 03.00 5 agenti ed un ispettore della Polizia Municipale di Imola. Come nel “pattuglione” precedente, anche in questo caso una parte importante è stata dedicata ai controlli nelle zone segnalate dai cittadini come più critiche, da un punto di vista della sicurezza urbana, quali nel centro storico in via Giudei, in via Emilia in prossimità di esercizi pubblici che tengono aperto fino ad ora tarda, nel Giardino San Domenico e nel Giardino Curti. In tutti i casi non si è rilevato nulla di irregolare. Altri controlli sono stati effettuati in via Pisacane e nel piazzale davanti alla Stazione Ferroviaria. Qui sono state controllate ed identificate alcune persone, sia di nazionalità italiana che straniera, senza rilevare irregolarità. Nulla da segnalare anche rispetto ai controlli effettuati nelle frazioni di San Prospero e Sasso Morelli.
Multe e ritiro della patente sono invece da registrare nell’ambito dei controlli relativi alla circolazione stradale effettuatati sempre durante il ‘pattuglione’ notturno. In questo caso, gli agenti della Polizia Municipale hanno effettuato controlli sia sulla via Pisacane che sulla via Amendola, due importanti direttrici di traffico cittadino. In totale gli agenti di Polizia Municipale hanno controllato 81 veicoli, sottoponendo i relativi conducenti alla prova dell’etilometro. In un caso il conducente è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza alcolica, avendo rilevato un tasso alcolemico con un valore quasi triplo rispetto al limite consentito, e gli è stata ritirata la patente di guida.
Sono stati sanzionati inoltre due conducenti sorpresi alla guida di auto che non erano state sottoposte alla periodica revisione, così come invece prescritto dall’art. 80 del codice della strada. Per loro è scattata la sanzione pecuniaria di euro 169,00 e la sospensione dalla circolazione del veicolo fino all’effettuazione della revisione con esito regolare.

Mancata revisione – A proposito di sospensione del veicolo dalla circolazione per mancata revisione, nei giorni scorsi gli agenti della Polizia Municipale di Imola hanno fermato un uomo che, alla guida del proprio veicolo già sospeso dalla circolazione per mancata revisione, stava invece circolando sulla via Emilia. Dopo avergli intimato l’alt, hanno verificato che pur non avendo adempiuto all’obbligo della revisione, in barba alle prescrizioni ed alle regole, continuava tranquillamente a circolare. Per lui è scattata una sanzione pecuniaria di euro 1.957,00 (con la possibilità di riduzione a euro 1.369,90 nel caso di pagamento entro cinque giorni dalla contestazione) ed il fermo amministrativo del veicolo per 90 giorni.

Due gravi casi di guida in stato di ebbrezza – A fine agosto la Polizia Municipale ha fermato due automobilisti che guidavano in stato di ebbrezza.
Nel primo caso, una pattuglia della polizia Municipale è stata allertata da un cittadino che alle ore 21.00 circa ha segnalato un automobile che stava circolando lungo alcune strade nel quartiere Campanella zigzagando ed invadendo la corsia riservata al senso opposto di marcia, con il rischio concreto di provocare un incidente frontale con gli altri veicoli circolanti o di finire fuori strada. La pattuglia della Polizia Municipale, seguendo le indicazioni del cittadino, è riuscita ad intercettare l’auto e sono iniziati i controlli di rito. Agli agenti presenti è parso subito evidente lo stato di ebbrezza alcolica del conducente, che si mostrava a petto nudo, tutto sudato, esibiva una loquacità eccessiva a tratti aggressiva, aveva occhi lucidi e, una volta sceso dall’auto, un’andatura estremamente barcollante. E’ stato quindi sottoposto ad accertamento tramite etilometro, il cui esito ha evidenziato un tasso alcolemico di oltre quattro volte il limite consentito. E’ scattata subito la denuncia per guida in stato i ebbrezza, il ritiro della patente ed il sequestro dell’auto a scopo di confisca. Un ringraziamento particolare al cittadino che con buon senso civico ha notato quanto stava accadendo, allertando subito le forze di polizia ed evitando così che la situazione portasse a ben più gravi conseguenze.

Un altro grave caso di guida con chiari sintomi di ebbrezza alcolica è stato registrato dalla Polizia Municipale sempre a fine agosto. Verso le 22,30 una pattuglia della municipale si è imbattuta in un automobilista che nella zona di via Serraglio sgommava e superava più l’auto della municipale con continue accelerazioni e rallentamenti.
Quando gli agenti di Polizia Municipale sono riusciti a fermare l’automobilista, è parso subito evidente che l’uomo alla guida fosse sotto l’influenza dell’alcool, mostrando chiari sintomi di ebbrezza alcolica. Veniva quindi invitato a sottoporsi alla prova dell’etilometro, ma questi si rifiutava categoricamente accampando scuse e diventando sempre più aggressivo a mano a mano che trascorreva il tempo. Quando gli agenti lo hanno informato che sarebbe stato comunque denunciato all’Autorità Giudiziaria per il rifiuto a sottoporsi alla prova, in quanto comunque in evidente stato di ebbrezza, e che l’auto sarebbe stata affidata al deposito comunale, poiché non era nelle condizioni di poter guidare, questi ha dato in escandescenza, tanto che gli agenti presenti hanno chiesto l’aiuto di altro personale della Polizia Municipale e della Polizia di Stato (sono stati inviati 2 agenti di Pm e 2 agenti di Ps).
All’arrivo del carro attrezzi l’uomo è risalito sull’auto rifiutandosi di scendere ed ha iniziato a colpire con calci e pugni chiunque gli si avvicinasse, opponendo estrema resistenza. Non senza fatica, gli agenti di PM e di PS sono riusciti ad avere la meglio sull’uomo ed a porlo in arresto per resistenza a pubblico ufficiale. Dopo avere informato dell’accaduto il pubblico ministero di turno, che ha disposto per il giudizio per direttissima la mattina del giorno seguente, l’uomo è stato accompagnato nella cella di sicurezza del locale Commissariato di P.S. dove ha trascorso la nottata sorvegliato dagli agenti. Portato in giudizio il giorno seguente, è stato condannato a 8 mesi di carcere, pena sospesa ricorrendo i requisiti (la cosiddetta condizionale). Sono scattati anche il ritiro della patente a scopo di sospensione, la decurtazione di 10 punti, il sequestro dell’auto, un’ammenda da 1.500 a 6.000 euro e la denuncia all’Autorità Giudiziaria per il rifiuto a sottoporsi alla prova dell’etilometro.
Nel frattempo 2 agenti della PM e 1 agente della Polizia di Stato hanno dovuto sottoporsi alle cure del caso, al Pronto Soccorso, a seguito dei colpi subiti che gli hanno provocato lesioni lievi.

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