Insieme Si Vince 3.0: Vacchi inaugura l’era post Zucchini

Insieme Si Vince 3.0: Vacchi inaugura l’era post Zucchini

IMOLA –  Sala gremita di oltre 200 persone all’evento programmatico di Insieme Si Vince, condotto da Nicolas Vacchi che ha chiamato a raccolta i componenti del movimento politico per dare segno tangibile dell’operatività del gruppo, appagata da uno share che vedeva un gran numero di persone rimaste addirittura fuori dalla sala lungo le scale dello storico palazzo Toschi, in quanto si è esorbitata di gran lunga la capienza massima.

MADRINA D’ECCEZIONE – Ad aprire la kermesse, il mezzosoprano Evgeniya Chislova, russa 24 anni, scoperta della musica lirica a livello internazionale, che ha alzato il livello aprendo con l’inno alla gioia e l’inno di Mameli, come simboli della nostra cittadinanza Europea ed Italiana.

 

filippo-briguglioISTITUZIONI ACCADEMICHE PRESENTI – Ospite d’onore, il chiarissimo professor Filippo Briguglio professore ordinario di Istituzioni di diritto romano presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Bologna. Direttore del Master Universitario in Giurista e Consulente della Sicurezza Alimentare (Law and Food Safety). Coordinatore del Corso di Laurea in Giurista d’impresa e delle amministrazioni pubbliche (dall’aprile del 2015).

Ad egli è stato concesso l’unico intervento magistrale, oltre all’intervento programmatico di Vacchi, quest’ultimo particolarmente grato all’Accademico di presenziare ad un evento del gruppo. Briguglio ha trattato il tema della tutela ambientale declinata negli aspetti giuridici, unitamente ad una attenzione per la sicurezza alimentare e la salvaguardia della salute come codicisticamente tutelate.

 

ISTITUZIONI E MONDO POLITICO – presente in Prima fila il vicepresidente del consiglio Mirri NCD, i capigruppo di FI Carapia, e non ultimi l’assessore Pierangelo Raffini PD, il consigliere regionale Galeazzo Bignami. Erano presenti altri esponenti del mondo politico imolese e circondariale, eletti e non eletti.

Infine presenziavano i presidenti di molte associazioni ecclesiali o di volontariato. Rappresentanze dalle associazioni cattoliche, volontariato, e il Lions Club International (presidenti Leo Bologna e Lions Castel San Pietro).

 

Dopo aver ringraziato i due ospiti illustri, il cons. Vacchi ringrazia le istituzioni presenti e prende la parola per l’intervento principale della serata. Ecco i tratti salienti dell’intervento del Consigliere Comunale Nicolas Vacchi, Presidente del Gruppo Insieme Si Vince.

 

Buonasera, sono molto emozionato per la presenza di un così grande numero di persone, ben oltre le aspettative, così come per la presenza delle istituzioni, dell’Università, del mondo artistico internazionale. Questo comprova la voglia di fare, la forza del nostro gruppo.

 

L’incontro di oggi ha avuto per oggetto, così come illustrato alla stampa e nei manifesti, la presentazione di un movimento politico rinnovato nel suo organigramma, nelle sue idee, nelle sue azioni politiche, nelle sue proposte ed ha come prossimo obiettivo il 2018.

 

Mi corre l’obbligo di ringraziare anzitutto la presenza della mezzosoprano Evgeniya Chislova, giovane scoperta della lirica a livello internazionale, la quale ha voluto aprire questa conferenza con la sua meravigliosa voce, donando ai presenti una grande emozione, con l’inno di Mameli e l’inno alla Gioia che ci ricordano che siamo cittadini Italiani ed Europei. E non da ultimo il chiarissimo professor Briguglio della facoltà di giurisprudenza dell’Alma Mater di Bologna per la sua lectio sul tema della tutela ambientale, così come alimentare e del diritto alla salute, il quale ci onora della sua presenza qui a rappresentare il mondo dell’alta formazione.

 

Perché insieme si vince 3.0?

Perché il nostro movimento politico vuole, pur mantenendo, il vecchio gruppo dirigente, ovvero tutti quei ragazzi che lo hanno fondato, guardare al 2018 con occhi di trasparenza, moderazione, ma fermi e decisi sull’azione di controllo dell’operato di questa maggioranza.

 

Inutile nasconderci dietro a un dito, i confronti fra il vecchio Insieme Si Vince che aveva nel simbolo anche il cognome di uno dei tanti che lo hanno fondato ha perso quella personalizzazione che si era voluta dare, per ragioni che ad oggi non ci interessano.

 

Oggi la presenza di tutti voi dimostra che il gruppo non solo è fortemente compatto ma che grazie allo stesso, anche oggi, ancora una volta, abbiamo dimostrato il valore di una idea, forte e ben seguita da moltissimi.

 

Non voglio dilungarmi sugli accadimenti che hanno portato il nostro movimento politico all’attenzione dei media nel periodo estivo, le scelte che sono state adottate, sono frutto non di un singolo pensiero ma di una volontà collettiva, non solo dei nuovi componenti del gruppo, ma soprattutto di quel gruppo storico che ahimè ha dovuto subire, a volte senza diritto di replica, la durezza di una linea politica non condivisa.

 

Il nuovo ISV 3.0 si colloca al centro di questo panorama politico, la moderazione con cui fino ad oggi sono stati trattati tutti gli argomenti ne sono la lampante dimostrazione. Non amiamo gli eccessi, non amiamo le guerre inutili, ma ciò non di meno siamo e saremo sempre baluardi di giustizia e integrità.

 

La nuova fase è caratterizzata da nuova organizzazione, nuove modalità, nuovi obiettivi, che perseguiremo con il prezioso metodo operandi: Vedere, giudicare, agire. Infatti il nostro stile sarà quello di constatare la situazione politica, sociale, istituzionale che abbiamo dinnanzi nel merito ed al di là di ogni interesse di parte, poi valutare le criticità e gli aspetti positivi studiando i contenuti delle istanze e delle congiunture, infine quindi agire con una controproposta nelle sedi competenti. Non saremo mai quelli della protesta a prescindere, quelli del “no” a prescindere.

 

Il nuovo organigramma prevede un presidente del movimento politico, designato con regolare assemblea nell’estate scorsa, un consiglio direttivo composto da Matteo Brunori vicecoordinatore, Marcello Mansouri segretario generale, Manuel Marcorello tesoriere, Marco Iachini responsabile grafica e comunicazione, Martin Cloroformio responsabile settore giovanile.

 

A costoro si associa un collegio di tre probiviri: Mariacristina Mazzieri, che lo presiede e che si occupa di tematiche occupazionali ed economiche unitamente allo studio delle politiche educative, Alberto Di Giovanni e Gianluca Monducci, responsabili organizzativi e per le conferenze. Segue un nutrito gruppo di responsabili per ogni altra area tematica, ed infine un gruppo di sostenitori e volontari che collaborano alla mission di Insieme Si Vince.”

 

CODICE E PRINCIPI – Il Consigliere Vacchi ha poi affrontato le tematiche più importanti legate al Codice Etico di Insieme Si Vince come strumento principale per lavorare. Ha trattato dei principi cardine su cui si basa l’operatività del gruppo: dignità dell’uomo, centralità del lavoro, rispetto delle istituzioni dello stato, principio di solidarietà, spirito di servizio.

 

BILANCIO E PROPOSTE – Continuando con una presentazione in slide che ha voluto studiare e curare in prima persona  ha enucleato in rassegna le battaglie condotte dal suo insediamento il giorno 29 febbraio 2016 sino ad oggi, con il deposito di decine e decine di istanze, attraverso frequenti riunioni del gruppo per studiare i temi e prendere posizione unanime, per poi ottenere il risultato ottimale in diversi casi.

 

Riprendendo il DUP appena discusso in Consiglio a fine settembre, ha presentato le proposte di Insieme Si Vince su 1) pubblica sicurezza; 2) politiche occupazionali, sviluppo economico e rilancio del centro storico; 3) proposte sulle fragilità sociali, fra le quali spicca un nuovo progetto di Insieme Si Vince: Fondo solidale “Cittadini come noi”, un fondo che mira ad aiutare chi è nel concreto bisogno, previa consultazione dei competenti servizi sociali.

 

Non sono poi mancate analisi e proposte sui seguenti temi: politiche scolastiche e di diritto allo studio, sport e turismo, sanità, accessibilità ai disabili, tutela dell’ambiente, energia, tutela del creato e degli animali, semplificazione burocratica, politiche giovanili, partecipazione, associazionismo, consulta delle frazioni, tema sul quale Vacchi ha già dato diffusamente battaglia, battaglia alla quale se ne aggiungono altre: quali ad esempio, la costruzione della pista ciclabile di Zello, ed il recupero del decoro urbano, il duro contrasto verso la nuova consulta della partecipazione “compiacente”.

Vacchi ha poi chiuso affermando: “In conferenza stampa mercoledì scorso (05/10/16), tutti mi hanno chiesto che cosa farò nel 2018. La risposta è che questo non dipende da me, anche se il gruppo ha già le idee chiare sul da farsi.”

 

La conferenza programmatica si è conclusa con un ringraziamento per gli ospiti d’onore, le cariche  accademiche e del mondo della cultura, le istituzioni e i rappresentanti politici, gli organizzatori, i collaboratori, gli amici intervenuti a riempire Palazzo Toschi, location suggestiva, storica, affrescata e soprattutto con spazi molto ampi, ma insufficienti per raccogliere le duecento persone intervenute.

 

 

 

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