Il frantoio imolese protagonista del programma Rai Linea Verde

Il frantoio imolese protagonista del programma Rai Linea Verde

Domenica 27 novembre alle ore 12.20 il frantoio imolese della società agricola Rossi, azienda associata alla Cia di Imola, sarà uno dei protagonisti della trasmissione Linea Verde, il programma condotto da Patrizio Roversi e Daniela Ferolla che da oltre mezzo secolo racconta l’agricoltura italiana e le sue eccellenze. Gli autori di Rai 1 si sono rivolti alla Cia perché interessati ad aziende che valorizzassero i propri sottoprodotti. La scelta è caduta su questa realtà imolese che, oltre dedicarsi all’olio, tritura il nocciolo di ulivo per utilizzarlo come combustibile ecologico per caldaie. “E’ stata l’occasione per raccontare – come precisa lo stesso Virgilio Rossi – come lo scarto possa diventare una piccola fonte di reddito o reddito aggiuntivo nella parte restante dell’anno che vede l’imprenditore libero dall’attività principale. E come, nel nostro caso in particolare, ciò che potrebbe essere un onere, lo smaltimento della sansa, diventa un abbattimento dei costi”.

Virgilio Rossi e Patrizio Roversi

Virgilio Rossi e Patrizio Roversi

Virgilio Rossi che con suo padre Guglielmo coltiva i 10 ettari di terreno familiare adibiti a oliveti dal 2004 segue l’attività del suo frantoio a Imola, l’unico presente in provincia di Bologna. “Da noi vengono produttori piccoli, ma anche di media e grande produzione. Arrivano da Bologna, dalla provincia, dal Modenese, dalla provincia di Reggio Emilia, dalla Romagna occidentale. Le lavorazioni per conto terzi hanno raggiunto ad oggi un quantitativo che si aggira intorno ai 2.500 quintali di olive che rendono circa 300 quintali di olio extravergine. Un’azienda, quella di via Nola dove si concentrano produzione, spremitura e imbottigliamento. Dal 2007, però, a completare l’intero processo la presenza di un macchinario per la trasformazione dello scarto, ottenuto dalla lavorazione delle olive (sansa composta da polpa, buccia e dal nocciolo delle olive), in combustibile ecologico per caldaie. “Possiamo parlare di bioenergia. – specifica Rossi – Quella stessa che utilizziamo per riscaldare i locali del frantoio. Siamo gli unici in tutta l’Emilia Romagna”. Non solo olio dalle olive, dunque, ma un combustibile senza aggiunta di additivi chimici, ad alto rendimento calorifico, economico che riduce fumi in cenere e prevede una manutenzione ridotta alle caldaie. Un esperimento suggerito dalla Linea Pieralisi che fornisce macchinari che sarà messo in evidenza, appunto, attraverso i canali della Rai. “Come Cia di Imola – precisa il presidente Giordano Zambrini – siamo orgogliosi che tante delle nostre aziende siano punto di riferimento ed esempio di imprenditorialità. Qualità che contraddistinguono capacità professionali, preparazione, passione per il proprio lavoro. Al loro fianco un’organizzazione che vuole risponde con altrettanta capacità e competenza ai tanti obblighi burocratici che le leggi impongono. Una Cia che vuole essere all’altezza anche delle nuove imprese che necessitano di essere seguite dal credito all’assistenza fiscale”.

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One comment on “Il frantoio imolese protagonista del programma Rai Linea Verde”

  1. giampiero

    Buonasera,potete togliermi una curiosità che mi attanaglia ma non trovo risposte esaurienti,la mia domanda riguarda la sansa delle olive,come mai andando al frantoio si nota l’uscita della sansa dopo la molitura molto umida,io ricordo che quando andavo al frantoio qualche anno fa,molti,le toppe della ansa erano molto più secche e si usavano nel camino per fare fuoco,con risultati di resa molto alta,oggi vediamo una sansa non più compattata come una volta con delle rese di olio molto inferiori al passato?
    Ripeto è una mia curiosità venuta al momento della molitura di Kg 1041 di olive con resa di olio di 15 litri scarsi.
    Saluti giampiero

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