Donare un libro per realizzare una biblioteca itinerante a Visso. Il progetto “Futuro infinito”

Donare un libro per realizzare una biblioteca itinerante a Visso. Il progetto “Futuro infinito”

Mercoledì 14 dicembre la Biblioteca comunale di Imola ha festeggia i vent’anni dalla riapertura degli spazi al pubblico al primo piano (avvenuta il 14 dicembre 1996), un evento che ha rappresentato al contempo la prima tappa del processo di rinnovamento dei servizi bibliotecari per adulti e l’avvio operativo della “nuova biblioteca”, conosciuta anche come Bim. E sono stati anni importanti per la nostra biblioteca comunale: dal 1996 sono entrate 2 milioni 240mila persone, sono stati registrati circa 1 milione 592mila prestiti e sono stati acquistati oltre 80mila documenti tra libri e multimediali

Ricostruiamo la biblioteca di Visso (Macerata) – E per l’occasione la biblioteca comunale ha aderito a “Futuro infinito”, il progetto per ricostruire una biblioteca itinerante per la comunità di Visso, un piccolo paese distrutto dal terremoto dell’ottobre scorso, in provincia di Macerata. In questo caso i mattoni della ricostruzione saranno i libri: da mercoledì 14 dicembre (a partire dalle 15,30) si potranno consegnare in biblioteca uno o due libri, importanti per la propria vita, storie per bambini o per adulti. Sulla prima pagina del libro che si vuol donare si può scrivere, se si vuole, il nome, una recensione, un pensiero. I libri potranno essere consegnati alla biblioteca anche nelle giornate successive fino al 14 gennaio.

“Una biblioteca rappresenta passato e futuro per un territorio, per questo come Assessorato alla Cultura e come Bim abbiamo deciso di aderire al progetto ‘Futuro infinito’, per ricostruire una biblioteca itinerante per la comunità di Visso. Invitiamo pertanto tutti, grandi e bambini, a portare uno o due libri in Biblioteca, che andranno a ricostruire una biblioteca che non c’è più. La consegna dei libri a Visso sarà organizzata in collaborazione con il Tavolo aiuti terremoto Centro Italia coordinato dal Comune di Imola” spiega Elisabetta Marchetti, assessore alla Cultura del Comune.

(fonte foto: pagina FB “Bim Imola”)

 

 

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