Discarica, approvata la sopraelevazione. Il Comitato annuncia una manifestazione per il 21 dicembre

Discarica, approvata la sopraelevazione. Il Comitato annuncia una manifestazione per il 21 dicembre
IMOLA – Il progetto di sopraelevazione della discarica è stato approvato e nel giro di due mesi i cancelli di via Pediano, chiusi a novembre per via della saturazione del sito, potrebbero già riaprire accogliendo 125mila tonnellate di rifiuti l’anno e 160mila quando entrerà in funzione il nuovo motore di combustione del gas da 2 megawatt.
Ma il Comitato Vediamoci Chiaro non ci sta. Anche se il progetto comunque ne esce fortemente ridimensionato (perché la Soprintendenza aveva stoppato l’ampliamento del sito in quanto troppo impattante dal punto di vista paesaggistico), la sopraelevazione concessa resta una criticità su cui il comitato non intende chiudere gli occhi.
“Il Comitato “VEDIAMOCI CHIARO” intende pubblicamente complimentarsi con la Regione Emilia-Romagna e il Sindaco Daniele Manca per essersi adoperati con tanta tenacia ad approvare un progetto letteralmente irricevibile sotto ogni punto di vista” – è l’amara ironia del Comitato che, per il prossimo 21 dicembre, annuncia una manifestazione di protesta davanti alla Regione in occasione della Giunta in cui verrà approvato il parere di Valutazione di Impatto Ambientale.
“Soprattutto sono riusciti a far passare in sordina la cosa più importante e cioè l’esigenza di una bonifica del sito che comunque sarà da fare ma questa prosecuzione dell’attività la renderà ancora più onerosa e complicata – proseguono dal comitato -. La bonifica continuerà ad essere il nostro obiettivo. L’impianto di via Pediano non serve al nostro territorio ma è funzionale a continuare il traffico di rifiuti speciali da tutti gli impianti della Penisola. Ai cittadini bastonati non rimangono molte scelte. Come comitato ricorreremo a ogni sede legale, Tar e non solo per interrompere questo scempio”.
Intanto il movimento 5 stelle di Imola si scaglia contro l’assessore all’Ambiente, Davide Tronconi, che non avrebbe detto nulla sulla saturazione dell’impianto e nessuna comunicazione avrebbe dato al consiglio comunale.
“Sarebbe bello che l’assessore competente – affermano dal Movimento – spiegasse ai consiglieri come mai la conferenza dei servizi ha introdotto il divieto di conferire in discarica rifiuti speciali derivanti da rifiuti urbani triturati e mescolati tra loro. Forse a qualcuno è venuto il sospetto che il percolato fuoriuscito dai pozzi spia conteneva sostanze non compatibili con quanto ufficialmente abbancato? E finché ci siamo, dato che l’assessore a differenza di quanto dichiarato poche settimane fa stavolta assicura che la TARI non aumenterà, ci può far finalmente vedere i conti sui quali basa le sue perlomeno contraddittorie esternazioni pubbliche sul tema? Non avendo la pretesa che l’assessore ci risponda in consiglio comunale, ci auguriamo che almeno abbia la gentilezza di spiegarlo ai cittadini imolesi tramite gli organi d’informazione che riterrà più opportuno utilizzare”.

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