Anno nero per la Montanara. La SP610 fa di nuovo paura

Anno nero per la Montanara. La SP610 fa di nuovo paura

IMOLA E VALLATA – I dati sull’incidentalità della provinciale Montanara tornano nuovamente a preoccupare.. A distanza di tre anni dall’imponente intervento di due milioni di euro che tanto fece discutere (a causa dei cordoli spartitraffico da più parti visti come ulteriori elementi di pericolosità)  e che fu presentato come la “panacea” per risolvere l’annoso problema di una delle strade più pericolose della Provincia, ci si ritrova oggi a fare i conti con dati che sono tutt’altro che positivi. A segnalare il caso sono le consigliere metropolitane di Uniti per l’Alternativa Erika Seta e Marta Evangelisti, unitamente a Brigida Miranda, consigliera del Circondario e Galeazzo Bignami capogruppo di Forza Italia in Regione.

Nel 2016, lungo l’asse di collegamento Imola-Firenze, sono 19 gli incidenti registrati (come da dati forniti dalla Città Metropolitana), “ma ciò che più preoccupa – dicono i consiglieri – è che tre di questi sono stati mortali: situazione che rende questo 2016 l’anno più nero in assoluto dal 2013. Preoccupanti anche i dati riferiti al numero di incidenti che si verificano dentro i centri abitati: ben 44 tra il 2013 e il 2016 a fronte dei 31 che si sono verificati fuori dal centro abitato”.

Nell’aprile 2014 la Provincia di Bologna aveva organizzato anche un convegno per mostrare i grandi risultati ottenuti dalla messa in sicurezza della Montanara sostenendo che “nel periodo luglio 2012 – giugno 2013 c’era stato un calo di incidenti all’interno dei sette centri abitati lungo la SP610, rispetto al periodo luglio 2011 – giugno 2012, pari al 53% e dei feriti pari al 68%, passando da 13 a 6 incidenti e da 22 a 7 feriti” e che, prendendo “in considerazione l’intera serie storica degli incidenti ISTAT a noi disponibile, si osservava che tali valori di incidentalità, mortalità (0 vittime) e di feriti erano al minimo storico dal 2002 ad oggi”.

“Oggi invece ci troviamo di fronte a dati che sembrano gravemente avvicinarsi al picco storico di pericolosità di questa arteria, un picco toccato solo una volta tra il 2007 e il 2008 con cinque decessi lungo la Montanara (pagina 46 dell’allegato). Crediamo che, alla luce dei dati 2016, la Città Metropolitana debba seriamente interrogarsi su questi numeri nuovamente preoccupanti anche in considerazione dell’investimento di alcuni anni fa che aveva lo scopo preciso di mettere in sicurezza la strada di collegamento tra Imola e Firenze e nello specifico i centri abitati da essa attraversati”, rincarano i consiglieri.

“Riteniamo pertanto indispensabile che si proceda all’apertura di un tavolo di confronto e che la situazione della Montanara venga portata in sede di Commissione competente a qualunque livello. Pertanto, ognuno di noi agirà presso il proprio livello di riferimento, Circondario, Città Metropolitana e Regione, per chiedere lumi sull’attuale situazione della SP 610 e per capire se gli enti preposti intendano interrogarsi e mettere in campo soluzioni realmente efficaci. Perché la Montanara, purtroppo, non sembra essere così sicura”.

 

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