Mirri e Linguerri insieme alle elezioni? Nuovi equilibri in vista del 2018

Mirri e Linguerri insieme alle elezioni? Nuovi equilibri in vista del 2018

IMOLA – Ormai è ufficiale: la neonata associazione Tommaso Moro segna il riavvicinamento tra il consigliere NCD di opposizione Alessandro Mirri e Romano Linguerri, eletto tra le file di Fornace Viva, lista di area cattolica che salvò Manca dal temuto ballottaggio nel 2013.

Il prossimo 23 gennaio alle 21, al teatro Osservanza si terrà infatti la prima iniziativa pubblica dell’associazione, uno spettacolo teatrale di William Shakespeare dedicato proprio alla vita di Thomas Moore. Nella nota stampa inviata per dare notizia dell’evento si legge che “nella serata interverranno per il saluto il presidente Alessandro Mirri e il vicepresidente Romano Linguerri”.

“Abbiamo scelto di intitolare l’associazione a S. Tommaso Moro, martire della politica, per invocarne i favori e la protezione e per imitarne la dedizione al bene comune e alla libertà nel servizio del suo paese. Scegliere di farsi proteggere dalle ali di un santo quale Moro descrive la mission dell’Associazione stessa, che è quella di coinvolgere gli imolesi trattando temi di attualità nell’ottica del bene comune e per la comunità”.

Certo non è difficile pensare che dall’associazione possa scaturire una lista in appoggio al Pd, nella migliore tradizione del Nuovocentrodestra (che da anni a livello nazionale governa insieme al Pd) e in quell’ottica locale di un partitone che certamente proverà a creare per il 2018 un’altra mega-coalizione per non perdere una Città-baluardo come Imola.

Una riflessione anche sui fondatori dell’associazione Tommaso Moro: da un lato Mirri, sempre particolarmente blando in questi anni nei suoi attacchi alla maggioranza, dall’altro Linguerri le cui affermazioni, spesso e volentieri, hanno fatto storcere il naso a molti imolesi, prime tra tutte quelle relative all’ampliamento della discarica, sempre guardato con una sorta di favore e benevolenza, tanto da definire la marcia contro la discarica “una passerella di chi è sempre contro tutto”.

Intanto, l’altro giovanissimo consigliere di area cattolica, Nicolas Vacchi, che gli “anziani” vorrebbero trascinare all’interno dell’associazione Moro, sembra restare a debita distanza, attendista, in attesa, probabilmente, di altri interlocutori con cui costruire un programma di Governo.

Per approfondire il tema legato alla proliferazione delle associazioni proprio in vista delle elezioni puoi leggere il nostro precedente articolo.

 

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