Riportare la famiglia al centro delle politiche sociali. Domani alla Sala Annunzia convegno sul tema

Riportare la famiglia al centro delle politiche sociali. Domani alla Sala Annunzia convegno sul tema

IMOLA – Cambiamenti e sfide per la famiglia nell’attuale società, ma anche unioni civili e maternità surrogata, non senza uno sguardo alle politiche sociali in tema di famiglia messe in campo sul territorio di Imola e del Circondario. Sono numerosi gli argomenti che saranno affrontati nel convegno di domani, alle 17.45 nella Sala Annunziata di via Fratelli Bandiera, e promosso dal gruppo Insieme Si Vince, dai Giuristi per la Vita e dal Popolo della Famiglia.

“Il Nuovocentrodestra aveva gridato alla vittoria con lo stralcio della stepchild adoption dalla legge Cirinnà – ricorda il segretario nazionale dei Giuristi per la Vita, l’avvocato Filippo Martini -. In realtà, come ben sappiamo, in Italia le questioni ideologiche escono dalla porta e rientrano dalla finestra, con tribunali che stanno riconoscendo le adozioni estere nonostante una legge nazionale che invece dà disposizioni ben precise. Anche sul tema dell’utero in affitto, sono sempre più le voci che si levano, anche dei movimenti femministi, contro quella che di fatto una nuova forma di schiavitù”.

“Il Popolo della Famiglia nasce dall’esperienza del Family Day – prosegue Matteo Venturi referente bolognese del partito -. Con il movimento Insieme Si Vince abbiamo trovato una proficua collaborazione e, dopo il convegno, cominceremo a dialogare con le famiglie e le associazioni del territorio per stimolare il governo locale a mettere in campo soluzioni più incisive a sostegno della famiglia. Nel corso del dibattito parleremo anche di denatalità che è fonte di miseria economica e specchio del fallimento delle politiche per la famiglia. Il mondo del lavoro, nonostante gli sforzi, è ancora troppo coniugato solo al maschile. Questi sono temi assolutamente laici che dobbiamo affrontare”.

“Da questo incontro nasceranno anche delle proposte per il comune di Imola e per il Circondario – sottolinea il consigliere di Insieme Si Vince Nicolas Vacchi -. E’ questo il nostro stile, un impegno civico e sociale che non può tradursi in meri calcoli politici per portare i voti dei cattolici a uno schieramento piuttosto che a un altro. Noi ci poniamo in contrapposizione rispetto a chi fa del cattolicesimo un vessillo politico e non prende posizioni chiare e nette”. La stoccata, ovviamente, è all’associazione “Tommaso Moro” presieduta dal consigliere di NCD (che siede all’opposizione) Alessandro Mirri e il cui vicepresidente è Romano Linguerri che siede in maggioranza in consiglio comunale a Imola tra le file di Fornace Viva.

Tra l’altro, che non vi sia troppa simpatia per NCD (ora Area popolare) lo conferma lo stesso avvocato Martini: “Ho sostenuto Valentina Castaldini alle regionali e Alessandro Mirri alle amministrative – dice -. Ma non nascono che quando NCD ha votato la legge sulle unioni civili il mondo mi è crollato un po’ addosso politicamente parlando e i rapporti si sono raffreddati”.

Preludio di nuove alleanze per le amministrative del 2018? Ce lo diranno i prossimi mesi. Intanto, per domani, Vacchi si aspetta una sala gremita: personalità del mondo ecclesiale e istituzionale hanno già dato conferma della loro presenza. Ad aprire l’evento l’artista Carlotta Santandrea che eseguirà in acustica il suo nuovo brano che tratta proprio di temi legati alla famiglia.

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