Fogne e depuratore, pioggia di rimborsi a Medicina per costi in bolletta non dovuti

Fogne e depuratore, pioggia di rimborsi a Medicina per costi in bolletta non dovuti

MEDICINA – Se non sei allacciato alla fognatura ma hai pagato in bolletta il corrispettivo per la depurazione e lo scarico, potresti avere diritto a un bel rimborso. E’ quanto sta avvenendo a Medicina dove quasi 600 utenti, che per anni si sono visti addebitare in bolletta il costo del servizio, stanno pian piano ottenendo il rimborso dovuto in questo caso dal gestore Hera.

Tutto ciò grazie alle sollecitazioni del Movimento 5 stelle che, già nell’ottobre 2014,  aveva sottoposto al Consiglio Comunale una proposta che impegnava il gestore idrico Hera ad avvisare gli utenti non collegati alla rete fognaria del loro diritto ad essere rimborsati per le tariffe pagate, ma non dovute.

“Durante la prima discussione in Consiglio Comunale – spiega il consigliere Cristian Cavina – il PD si limitò a leggere il parere ricevuto da Hera sulla nostra proposta, proprio così, la maggioranza faceva affidamento sul parere di chi avrebbe dovuto poi eseguire i rimborsi! Persino il Sindaco di Medicina Onelio Rambaldi sottovalutò l’argomento, definendolo ‘la solita tempesta in un bicchiere d’acqua dei cinque stelle’ e una pura questione da associazione di consumatori”.

E invece non è andata proprio così perché ad oggi già la metà degli aventi diritto ha richiesto ed ottenuto il rimborso: un bel vortice da 120 mila euro in un Comune con 17mila abitanti.

“Se consideriamo la conformazione della nostra nazione e se tutti i comuni procedessero in tal senso, ci troveremmo davanti a milioni e milioni di euro che devono essere rimborsati ai cittadini, altro che bicchiere d’acqua, forse uno tsunami per i gestori idrici”, conclude Cavina.

La sentenza della Corte Costituzionale nr. 335/2008 ha stabilito che devono essere rimborsati tutti gli utenti che hanno pagato per entrambi i servizi non forniti in caso di mancato collegamento alla fognatura pubblica, oppure il rimborso della sola tariffa di depurazione nel caso si sia collegati alla pubblica fognatura ma questa non sia collegata a un depuratore. I gestori idrici però non hanno mai proceduto autonomamente in tal senso, forti del fatto che la sentenza non prevede le modalità di rimborso e quindi essi aspettano che sia l’utente a fare richiesta di rimborso. I gestori idrici, continuano ad applicare quasi indistintamente a tutti gli utenti le tariffe di depurazione e di scarico in pubblica fognatura. Su un territorio come quello Italiano, però, non sempre le abitazioni sono collegate effettivamente a questi servizi. E allora ai cittadini non resta che informarsi.

 

 

 

 

Leggi anche

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>