Maximulta ai genitori di un quindicenne sorpreso con il motorino truccato

Maximulta ai genitori di un quindicenne sorpreso con il motorino truccato

IMOLA – Alcuni giorni fa due agenti della Polizia Municipale, nel viale Andrea Costa, hanno notato un minore che, alla guida di un ciclomotore, appena accortosi della loro presenza, ha fermato e spento il proprio veicolo. Insospettiti da tale atteggiamento, gli si sono avvicinati ed hanno così avuto modo di constatare che il ciclomotore, già solo alla vista di occhi esperti, presentava alcune caratteristiche non conformi, in particolar modo destavano sospetti le dimensioni del cilindro e del carburatore, il terminale di scarico e le dimensioni della ruota posteriore. Gli agenti della PM hanno così deciso di sequestrare il ciclomotore allo scopo di poterlo sottoporre ad accertamenti tecnici in un’autofficina autorizzata. Gli esiti di tali accertamenti hanno confermato i sospetti degli agenti della Polizia Municipale, confermando che quanto visivamente accertato corrispondeva alla realtà. Nello specifico, è stato accertato che il ciclomotore montava un carburatore, un filtro aria, un pneumatico posteriore ed un terminale di scarico non conformi alle prescrizioni del certificato di circolazione, con la conseguenza che la cilindrata era aumentata da 50 cc. a quasi 80 cc.

Poiché il conducente del ciclomotore è un 15enne e quindi minorenne, le sanzioni, per le irregolarità rilevate, sono state contestate ai genitori dello stesso. E’ così scattata una maximulta nei loro riguardi, sulla base di tutta una serie di infrazioni. Nello specifico, sono state contestate le infrazioni previste dall’art. 97 del Codice della Strada, per non avere impedito al figlio di circolare alla guida di un ciclomotore irregolare, ovvero non rispondente alle caratteristiche tecniche e costruttive indicate sul certificato di circolazione (413,00 euro ed il fermo del veicolo per 60 giorni); dall’art. 116 del C.d.S., per non avere impedito al figlio, titolare di patente AM, di condurre un ciclomotore per la cui guida è richiesto il possesso almeno della patente A1 (5.000,00 euro e fermo del veicolo per 3 mesi); dall’art. 115 del C.d.S. per non avere impedito al figlio di condurre un ciclomotore per la cui guida è richiesto il requisito fondamentale del compimento del 16esimo anno di età (85,00 euro e fermo del veicolo per 30 giorni); dall’art. 72 del C.d.S., per non avere impedito al figlio di circolare alla guida di un ciclomotore sprovvisto dei dispositivi di segnalazione di frenata e dei dispositivi di segnalazione luminosa di cambio di direzione (190,00 euro).

Fermata anche un’automobilista alla guida contromano sulla circonvallazione. Contromano alla guida di un’auto sulla circonvallazione nuova. E’ successo qualche giorno fa ad Imola, lungo via Della Resistenza, senza che fortunatamente l’automobilista abbia causato incidenti. Nei giorni scorsi, infatti, una pattuglia della Polizia Municipale di Imola, durante il normale servizio di controllo del territorio, mentre circolava lungo la via Della Resistenza sulla propria auto di servizio con direzione da Bologna verso Faenza, improvvisamente, giunta in prossimità dell’incrocio con la via Coraglia, ha visto sopraggiungere un’autovettura nella propria carreggiata di marcia, ma in senso contrario, quindi contromano, occupando la corsia normalmente riservata al sorpasso. Ricordiamo, infatti, che via Della Resistenza è suddivisa in due carreggiate, ognuna con due corsie per senso di marcia.

Suonando ripetutamente il clacson della propria auto ed utilizzando tutti i dispositivi in dotazione, gli agenti della PM riuscivano ad attirare l’attenzione del conducente dell’auto intimandogli di arrestare immediatamente la corsa.  Una volta scesa dall’auto, la conducente, una giovane donna italiana ha cercato di giustificare la sua manovra asserendo di stare seguendo le indicazioni del navigatore. Gli agenti hanno poi accertato che lo stesso aveva imboccato la carreggiata contromano all’altezza dell’incrocio con la via Campanella, percorrendo contromano un tratto di circa 400 metri,  fortunatamente senza incorrere in collisioni con altri veicoli.

Gli agenti della Municipale hanno quindi proceduto con la contestazione alla conducente dell’infrazione commessa e sanzionata dall’art. 143 del Codice della Strada, per avere circolato contromano su una strada suddivisa in due carreggiate, che prevede una sanzione pecuniaria di 321,00 euro, detrazione di 10 punti dalla patente e ritiro della stessa a scopo di sospensione (da 1 a 3 mesi).

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