Lega Nord: “l’Ausl di Imola destinata a sparire”?

Lega Nord: “l’Ausl di Imola destinata a sparire”?

IMOLA – “Il nuovo contesto istituzionale concorre a far prevedere un aumento delle dimensioni ottimali delle Aziende Sanitarie e, di conseguenza, una diminuzione del loro numero, sviluppando ulteriormente le esperienze maturate con la costituzione della Azienda Sanitaria di Bologna prima e, più recentemente, di quella della Romagna”.

A riportare un estratto del Documento di Economia e Finanza Regionale 2018 è Daniele Marchetti, Consigliere Regionale della Lega Nord, membro della commissione sanità in Regione.

“Nel documento che tra pochi giorni verrà approvato definitivamente dall’Assemblea Legislativa, le intenzioni di chi governa il nostro territorio vengono allo scoperto. A questo punto è nostra intenzione capire in che modo questa volontà si rifletterà sul nostro territorio – spiega Marchetti – perché mi risulta difficile credere, che in un’ottica di riduzione delle Aziende Sanitarie, quella imolese rimanga immune da tutto questo processo. Ho già depositato un’interrogazione ed ora attenderò una risposta ufficiale dalla Giunta Regionale”.

Ma ad attivarsi all’interno delle Istituzioni non è soltanto il gruppo regionale della Lega Nord, infatti anche in Comune a Imola, la reazione del Carroccio non si è fatta attendere.

“Ora Manca e la sua Giunta dovranno smetterla di nascondersi dietro a un dito – attacca Simone Carapia, Consigliere Comunale leghista- la loro versione è in contrasto con quel che il loro stesso partito sta approvando in Regione. Proprio durante l’ultimo Consiglio Comunale è stata bocciata una nostra mozione che impegnava la Giunta a non prendere iniziative sulla nostra sanità prima delle elezioni 2018. Ora basta prese in giro, pretendiamo delle risposte chiare e per questo ho già depositato un’interrogazione”.

Ma a chiudere il cerchio è il segretario imolese della Lega Nord, Marco Casalini, che attacca duramente l’Amministrazione Comunale.

“Quel che sta accadendo è davvero incredibile. Mentre in Regione la maggioranza PD approva un documento con il quale si dice chiaramente di voler ridurre le Aziende Sanitarie, l’Amministrazione Comunale di Imola ha la faccia tosta di dire che non ci sarà alcuna fusione tra Imola e Bologna. Liberiamoci da questa amministrazione pericolosa – conclude Casalini- e invitiamo per l’ennesima volta il Sindaco a non vincolare il futuro del nostro Comune con decisioni prese a fine mandato”.

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