Perdono ricorso contro il Comune. L’amministrazione chiede anche il rimborso delle spese legali

Perdono ricorso contro il Comune. L’amministrazione chiede anche il rimborso delle spese legali

IMOLA – Avevano perso il ricorso contro l’eliminazione di alcuni posti auto dal centro storico e adesso i residenti si sono visti recapitare pure le spese legali della parte avversa, vale a dire il Comune di Imola, per una somma pari a  2.918,24 euro.

A comunicarlo, con una certa amarezza, uno dei residenti del comitato, il signor Sergio Pizzo. “Certo, noi ricorrenti abbiamo  visto il nostro ricorso rigettato ed è normale che in un giudizio, i perdenti paghino le spese della parte avversa – spiega -. La parte avversa  è però l’amministrazione comunale, la stessa amministrazione che oltre a togliere gran parte dei posti sosta ai cittadini che abitano in centro ad Imola ed oltre a chiederci il rimborso delle spese legali sostenute, ha tolto ultimamente ai residenti altri tre posti auto tra via Cavour e via Callegherie, assegnandoli ai tavoli del bar vicino”.

Nella sua lettera inviata alla stampa il signor Pizzo prosegue: “Avevo covato l’illusione che l’amministrazione comunale, vista la prima sentenza del TAR e visto che i ricorrenti  non avevano impugnato la sentenza (i costi sarebbero stati troppo alti da sostenere) e visto soprattutto le vicine scadenze elettorali, si sarebbero accontentati della vittoria legale condonandoci le proprie spese. Non è andata così. La protervia di questa amministrazione non conosce ne limiti né  ripensamenti: abbiamo i posti di sosta più cari di tutta la regione; i residenti sono trattati come qualsiasi altro utente (ricordo che a Bologna la sosta per i residenti è gratuita nelle aree attribuite) e i posti sosta vengono ceduti a qualsiasi bar ne faccia richiesta. Certo pagheremo. Mi auguro solo che alle prossime elezioni comunali i cittadini (e soprattutto i residenti) si ricordino come sono stati trattati”.

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