Il bovino di razza romagnola protagonista al museo San Domenico

Il bovino di razza romagnola protagonista al museo San Domenico

Venerdì 19 gennaio, alle ore 18, nella Sala del Capitolo, nel museo di San Domenico (via Sacchi 4), verrà presentato il libro di Alessandra Giovannini Erti su ’l capo le lunate corna. I bovini di razza Romagnola, orgoglio della famiglia contadina (Editrice La Mandragora). Insieme all’autrice, interverrà anche Elisabetta Marchetti, assessora alla Cultura e Pierangelo Raffini, assessore all’Agricoltura del Comune di Imola.

Il libro nasce dalla volontà di lasciare su carta parole e immagini contenute nella mostra“Erti su ’l capo le lunate corna. I bovini di razza Romagnola, orgoglio della famiglia contadina” allestita nella Fiera Agricola del Santerno, manifestazione organizzata dal Comune di Imola nel giugno 2017. Come spiega infatti l’assessore Pierangelo Raffini “il volume rappresenta il completamento di un progetto nato con la VII Fiera dell’Agricoltura del Santerno. Il 7 è sempre stato storicamente in Romagna un numero importante e nel 2017 si è riscontrato un record di presenze proprio per la settima edizione della Fiera Agricola del Santerno, che ha visto protagonista la X Mostra del bovino di Razza romagnola e di una esposizione storica fotografica dedicata all’animale di maggior valore per i contadini della Romagna”.

Da parte sua, l’autrice Alessandra Giovannini sottolinea “è una storia che racconta il lavoro dei buoi ma anche il rapporto che si creava tra il contadino, l’allevatore e l’animale. Quei bovini che rappresentano il risultato di un pro­cesso millenario di adattamento nelle piane e nelle colline del­la Romagna, quelli che si riconoscono per l’aspetto massiccio, il manto chiaro e le lunga corna. Quelli che tiravano l’aratro, i carri, fornivano il concime, il latte, la carne. Sono quelli che venivano con orgoglio e fierezza portati alle fiere addobbati a festa. Bovi­ni, ricchezza degli agricoltori”. Sostituiti dai trattori negli anni Cinquanta, “questi bovini rimangono, ancora oggi, tra i migliori amici di chi ha lavorato, o lavora in campagna” aggiunge l’autrice che dedica questo volume “alla gente della Romagna”.

 

Nel richiamare l’importanza del bovino nelle nostre campagne, l’assessore all’Agricoltura precisa “il bovino era un elemento prezioso sia per il lavoro perché era il “trattore” di quei tempi, sia per il benessere delle famiglie perché assicurava latte e vitelli, sia per l’economia dei paesi perché il loro commercio dava origine a mercati, anche a Imola seppur piccolo o quello più importante di Lugo, che muovevano persone e animali creando quindi necessità di servizi che andavano dalla ristorazione e pernottamento, nelle numerose osterie, alla disponibilità di mediatori, veterinari, ad un aumento delle vendite nei negozi del tempo e altro ancora”.

In tutto questo c’è un certo parallelismo, un filo conduttore, tra questo aspetto storico e la Fiera Agricola del Santerno, che muove altrettanto interesse, economia e persone. “E come è già stato fatto in passato, ad esempio nel 2016 fu presentato il libro sulla festa del fragolone della stessa autrice, ho pensato che fosse interessante contrassegnare questa edizione con una pubblicazione che ricordasse un momento della vita della Romagna e certificasse un evento che si tiene a giugno nella nostra città che è stato ben pensato, collocato in una sede unica e che risulta di anno in anno sempre più interessante” concede l’assessore Raffini.

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