Tommi, videogioco per piccoli pazienti oncologici, vola in Texas

Tommi, videogioco per piccoli pazienti oncologici, vola in Texas
Per la startup che si è aggiudicata lo scorso anno il montepremi messo in palio dall’incubatore di Imola, si sono aperte le porte del Texas Medical Center di Houston. 
Unici italiani selezionati, sono entrati a far parte del programma di accelerazione di una realtà che gestisce quasi 50 tra ospedali e centri di ricerca.
Per il suo ritorno in Italia, si sta già delineando un nuovo progetto a Imola.

 

Imola – È volato fino in Texas Tommi, il progetto vincitore del Premio NIDI Nuova Idea D’Impresa 2017 di Innovami, incubatore, acceleratore e centro per l’innovazione con sede a Imola, che è alla continua ricerca di idee d’impresa innovative ad alto potenziale per accompagnarle nella crescita.

Il game ideato da Softcare Studios, giovane impresa di Roma, oggi è infatti protagonista al TMCx, il programma internazionale di accelerazione del Texas Medical Center, il più grande centro medical al mondo che include una cinquantina tra cliniche, ospedali, laboratori, centri di ricerca e scuole di medicina attorno a cui orbitano circa 5 milioni di pazienti ogni anno e che è riservato alle migliori soluzioni digitali a supporto della salute. Il suo Innovation Center, tra 200 progetti candidati di tutto il mondo, ne ha scelti solamente 24 su cui investire e, tra di essi, anche lo stesso Tommi, un videogioco realizzato in realtà virtuale per piccoli pazienti oncologici per alleviarne paura ed ansia, spesso di ostacolo all’efficacia della terapia.

Alcuni dei membri della startup, unica italiana ammessa, quindi, sono volati a Houston e vi rimarranno fino a giugno, per sviluppare ulteriormente la loro strategia di mercato ed estendere la rete di ospedali dove eseguire i test necessari a finalizzare il game: pensato oggi per pazienti di 8-13 anni, il gioco potrebbe estendersi a malati pediatrici di ogni età, fino agli adulti, e si rivela un dispositivo assai utile per raccogliere dati sui pazienti, sulle loro capacità psicomotorie e sugli effetti della cura.

 

In queste settimane già molti sono gli incontri con strutture ospedaliere statunitensi interessate ad attuare un “pilot” con Tommi; questi percorsi guidati sono utili allo sviluppo di specifiche funzionalità del gioco per meglio rispondere alle richieste delle strutture sanitarie internazionali e per consentirne il prossimo lancio sul mercato. “Un ambito al quale stiamo lavorando con intensità – racconta Valentino Megale, uno dei fondatori di Softcare Studios e specializzato in neurofarmacologia – è quello della raccolta e analisi di dati sulle performance psicomotorie dei pazienti, che con Tommi servono a migliorare il monitoraggio dei pazienti da parte dello staff medico. La sua ricaduta, aspetto da non trascurare, è importante anche in termini di costi della sanità, poiché rendere più efficace la terapia significa anche ridurne i tempi, con un impatto positivo sui costi a carico sia dei pazienti che del Sistema Sanitario. Insieme a noi, fanno parte del programma TMCx startup danesi e francesi, oltre che americane: gli ambiti vanno dalla realtà virtuale al machine learning fino alla blockchain, tutti applicati alla digital health”.

 

Il percorso avviato in Texas contribuirà, così come già i fondi concessi da Innovami con il Premio NIDI, ad accelerare la distribuzione di Tommi, prevista entro il 2018, mentre all’Ospedale Bambin Gesù di Roma sta proseguendo la sperimentazione che entro l’estate fornirà i primi dati. Per la stessa startup, intanto, al termine dell’esperienza in Texas, si sta già delineando un nuovo progetto a Imola, studiato da Innovami insieme ad una realtà del territorio.

 

Nel frattempo, resteranno aperte fino al 26 aprile prossimo le iscrizioni per il Premio NIDI 2018, che guarda a diversi mercati alla ricerca di progetti promettenti da far crescere e sviluppare all’interno di Innovami stesso, oppure – novità di quest’anno – direttamente all’interno di aziende già affermate, che siano alla ricerca di partner per lo sviluppo. Quest’anno ammonta a 35mila Euro (tra riconoscimenti in denaro e in servizi) il montepremi della competizione, ai quali si aggiungono i mille Euro messi in palio daTampieri srl con il Premio speciale “Automazione e Industria 4.0”.

 

Anche nel caso di Tommi, il Premio NIDI ha confermato la propria capacità di individuare imprese ad alto potenziale. Hanno infatti una percentuale di successo superiore all’85% le startup che Innovami ha accompagnato nel percorso di incubazione dal 2005, anno della sua costituzione.

 

Per iscriversi al Premio NIDI 2018 occorre candidare la propria idea nell’ambito dei cluster individuati quest’anno, che sono Agroalimentare, Automotive; Chimica e Farmaceutica; Digital; Domotica, Costruzioni e Smart Cities; Elettronica, Meccatronica ed Energia; Fintech; Macchine; Metalli e Plastica; Mobilità e Logistica; Moda e Lusso; Packaging; Salute; Turismo e Cultura e Veicoli industriali. Il bando e l’application form da compilare sono sul sito www.innovami.it.

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