A Lisa Laffi il premio letterario “Terra di Guido Cavani”

A Lisa Laffi il premio letterario “Terra di Guido Cavani”

A cinque mesi dalla premiazione va a Lisa Laffi il concorso internazionale “Terra di Guido Cavani”. E c’è gloria anche per un romanzo inedito

A volte i premi letterari riservano più colpi di scena dei racconti ad essi inviati. Quantomeno così è stato per il concorso internazionale “Terra di Guido Cavani”.

Il premio, giunto alla terza edizione, in ottobre aveva visto la vittoria di Gianni Gandini nella sezione A, seguito dall’imolese Lisa Laffi che aveva presentato il racconto “La signora degli scontrini”.

A inizio febbraio, però, il primo comunicato stampa dell’organizzazione informava i partecipanti che erano state rilevate delle irregolarità e che sarebbe stata interrotta l’erogazione dei premi in denaro. La gestione delle operazioni è stata data in mano a un ufficio legale che, dopo una serie di controlli sulle opere in gara, ha ridisegnato la classifica generale, squalificando due autori.

I racconti non inediti erano quelli del primo e della quarta classificata. La coppa “Terra di Guido Cavani 2017” andrà quindi alla scrittrice imolese Lisa Laffi, alla quale verrà ufficialmente consegnata all’inizio della serata di gala della IV edizione. Diverso anche il premio in denaro che passa dai 600 euro che spettavano al secondo classificato ai 1.000 del primo.

Il periodo fortunato della scrittrice imolese iniziato con le vittorie all’Alberoandronico e al Verbania for Women pare, comunque, destinato a non terminare con il colpo di scena del Terra di Guido Cavani, considerando che la scorsa settimana è arrivata anche la comunicazione del 2° posto nella categoria D (romanzo inedito) al Memorial Vallavanti Rondoni.

A colpire la giuria in questo caso è stata l’opera dal titolo “La tela della morte”, un thriller inedito che la scrittrice imolese tiene da un paio d’anni nel cassetto.

<Quella presentata al concorso Vallavanti Rondoni è un’opera che mi è costata molta più fatica rispetto al mio romanzo d’esordio “Il serpente e la rosa”, perché fatta di tanti fili e piste che poi ho dovuto riannodare per non deludere il lettore – spiega l’autrice – Vorrei che avesse una buona fortuna editoriale e, forse per questo, pur avendo avuto due proposte, è ancora inedita. Sono, però, molto contenta che sia piaciuta alla giuria del Memorial Vallavanti Rondoni, dove erano ammessi proprio romanzi inediti>.

La premiazione avverrà sabato 28 aprile al Teatro Cine-Fox di Caorso nel piacentino.

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