Vegetazione incolta, scatta l’ordinanza: tutti facciano la loro parte

Vegetazione incolta, scatta l’ordinanza: tutti facciano la loro parte

IMOLA – Arriva l’estate e torna il rischio incendi, per cui a Imola scatta l’obbligo di non lasciare ‘campo libero’ alla vegetazione incolta che può favorire l’innescarsi o il propagarsi dei roghi. Infatti, nei giorni scorsi il commissario del Comune di Imola, Adriana Cogode, ha emanato un’ordinanza per il taglio della vegetazione incolta. Il provvedimento stabilisce che i proprietari e conduttori a qualsiasi titolo frontisti di terreni, strade, aree o spazi pubblici, e comunque tutti i proprietari di terreni incolti in genere, devono provvedere -entro e non oltre il 30 giugno- al taglio della vegetazione incolta, degli arbusti, dei rovi, delle sterpaglie. Deve ‘sparire’ anche il materiale secco di qualsiasi natura, anche dalle aree di cantiere, e dalle zone vicine a strade pubbliche, o prospicienti spazi e aree pubbliche. Si ‘ordina’ inoltre, la pulizia dei terreni incolti rimuovendo “ogni elemento o condizione che possa rappresentare pericolo per l’incolumita’ e l’igiene pubblica o che possa essere veicolo o accrescere il pericolo di incendio”. E “queste operazioni vanno successivamente ripetute ogni qualvolta necessario”. L’ordinanza, spiegano in Comune, “nasce dalla considerazione che la stagione estiva, a causa delle temperature particolarmente elevate che possono verificarsi, comporta un elevato pericolo di incendi nei terreni infestati da sterpi, arbusti, vegetazione secca, che, oltre a causare danni all’ambiente ed al territorio, puo’ comportare un grave pregiudizio per la salute pubblica. La presenza di terreni incolti ed aree ricoperti da vegetazione spontanea puo’ inoltre provocare problemi di igiene, in quanto favorisce la proliferazione di ratti, insetti, parassiti e animali nocivi di ogni genere e specie”.

Fonte: Agenzia DIRE

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