Il M5s e la sua visione (confusa) sul futuro dell’Azienda Usl di Imola

Il M5s e la sua visione (confusa) sul futuro dell’Azienda Usl di Imola
Riceviamo e pubblichiamo dal Partito democratico di Imola
La nuova Sindaca, che si ritrova affiancata da bravi comunicatori, dopo essersi accorta (meglio tardi che mai) che “la cooperazione è fondamentale per il nostro territorio” e dopo aver assicurato (bontà sua) che le iniziative culturali, come Imola in Musica, continueranno anche nei prossimi anni, ha fatto il suo primo scivolone. Colta di sorpresa, alla domanda sul futuro della sanità imolese si è affrettata a dire che al M5S interessa di più l’efficienza che l’autonomia dell’Ausl: un termine, quello appunto dell’efficienza, che, se usato da solo (e non legato in modo inscindibile all’efficacia  o alla qualità delle cure) si addice di più alle aziende meccaniche che a quelle che assistono le persone.
Ma non basta. La nuova Sindaca a 5 stelle ha affermato che, se la Regione deciderà di cancellare l’autonomia dell’Ausl di Imola, allora lei si accontenterà di salvaguardarne l’efficienza. Siccome il M5S ha costruito la propria  campagna elettorale sulla certezza (più volte professata in pubblico) che l’autonomia della nostra Ausl fosse già stata svenduta a Bologna, chiediamo alla Sindaca di portare quanto prima in commissione sanità i contenuti del documento che la Regione e la Città Metropolitana hanno messo a punto per quel che riguarda l’integrazione dei servizi sanitari in area metropolitana. In quel documento verificheremo se la Regione e la Città Metropolitana abbiano messo realmente in discussione l’autonomia della nostra Ausl o se tale denuncia sia stata solo uno stratagemma elettorale volto ad alimentare un sospetto e costruito ad arte per raccogliere consenso. Siccome conosciamo già la risposta, sarà interessante, a quel punto, capire se il M5S sarà intenzionato a proseguire nel percorso di integrazione della Ausl di Imola con i poli di eccellenza della sanità bolognese o se la Sangiorgi, condizionata dai voti decisivi della Lega, girerà la testa verso l’Ausl unica della Romagna.
La campagna elettorale è finita e adesso si tratta di iniziare a governare e a fare delle scelte.
E sulle scelte noi intendiamo fare un’opposizione costruttiva, senza pregiudizi, di merito, finalizzata al solo interesse di Imola e degli imolesi.
Un’ultima considerazione sulla nomina del nuovo assessore alla sanità e al welfare Ina Dhimgjini, dimessasi dal Comune di Livorno pochi mesi fa.
Crediamo che la difesa della autonomia passi anche attraverso il radicamento e la conoscenza di chi un territorio lo vive e lo conosce.
Questa nomina introduce una nota di perplessità e di incertezza che ha già fatto storcere il naso a parecchi imolesi. Da parte nostra le auguriamo buon lavoro, ma insieme le rivolgiamo l’invito a conoscere quanto prima il ricco e variegato mondo dell’associazionismo e del volontariato che costituisce il patrimonio più importante di cui dispone la nostra città.
Il Segretario dell’Unione Territoriale imolese Visani Roberto
I Consiglieri comunali del Pd di Imola
Castellari Fabrizio
Panieri Marco
Gambi Giacomo
Spadoni Daniela

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