UISP, Villa e Lanzon: “Troppe illazioni nei nostri confronti, ora basta”

UISP, Villa e Lanzon: “Troppe illazioni nei nostri confronti, ora basta”

IMOLA – Voci di corridoio, pettegolezzi, cattiverie gratuite e dicerie che, nelle ultime settimane, si starebbero susseguendo con troppa frequenza: per questo, stamane, Nino Villa, presidente Uisp, e Paola Lanzon, direttrice Uisp, hanno deciso di convocare una conferenza stampa per “fare chiarezza” e consegnare alle Città (Imola e Faenza) un quadro positivo per rasserenare gli animi.

“L’obiettivo è quello di onorare il 70esimo anniversario della fondazione della Uisp nazionale e il 20esimo anno della Uisp Faenza Imola ribadendo con forza quanto di buono costruito in questi 20 anni di attività, con le politiche sportive messe in campo e realizzate, la correttezza del proprio operato e del gruppo dirigente, la trasparenza e l’onestà della gestione amministrativa messe in dubbio subdolamente da un’onda anomala di notizie diffamatorie, che non fanno onore a chi le diffonde, danneggiano l’onore, l’onestà e la reputazione delle persone, dell’organizzazione nel suo complesso e di tutte le attività che da sempre si organizzano sul territorio di Imola e Faenza”, spiegano Villa e Lanzon.

“Era nostro dovere intervenire perché queste ‘voci’ e illazioni non fanno bene a nessuno, in primis a chi lavora con noi e agli utenti della struttura – proseguono -. Pressoché quotidianamente ci chiedono se l’impianto Ortignola sia ancora aperto, se stiamo per chiudere, se la gestione stia per fallire. Segno che ci sono voci in tal senso che girano, e sono solo alcune. E’ chiaro che così non si vive serenamente. Sono voci che danneggiano la nostra immagine e la nostra credibilità”.

“La gestione dell’impianto funziona – prosegue Lanzon – e mercoledì riapriremo anche la vasca piccola che aveva avuto dei problemi. Siamo aperti dalle 6:30 alle 22, creiamo posti di lavoro, abbiamo un’offerta di attività molto ricca. Vogliamo arrivare in fondo a ciò che sta accadendo, valutando anche azioni legali, perché su tutto la domanda sorge spontanea: cui prodest?”

Leggi anche

No posts were found for display

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *