Longhi “pigliatutto”: sicurezza, ambiente e municipale. Accordo pentaleghista sul Santerno?

Longhi “pigliatutto”: sicurezza, ambiente e municipale. Accordo pentaleghista sul Santerno?

IMOLA – Longhi non ha tessere di partito e il SAP è un sindacato autonomo che lascia libertà di pensiero. La sicurezza non è di destra né di sinistra, ma di tutti i cittadini. Questa la versione ‘ufficiale’ emersa oggi in sede di conferenza stampa, quando la sindaca pentastellata Manuela Sangiorgi ha presentato il nuovo assessore alla Sicurezza e Legalità del Comune di Imola, Andrea Longhi, segretario regionale del Sap. Il quale – per inciso – assume anche la delega strategica all’Ambiente (detenuta dalla Sangiorgi e sulla quale si era giocata la campagna elettorale del M5stelle) e alla Polizia Municipale (prima detenuta da Lelli).

La versione “ufficiosa” sembra invece dare credito a tutt’altra storia. Che il nome di Andrea Longhi sia gradito alla Lega non è un mistero. Che Andrea Longhi sia legato, anche da una grande amicizia, all’On. Gianni Tonelli, è altrettanto vero. Che Gianni Tonelli e il capogruppo leghista in Comune, Simone Carapia, siano in grande sintonia politica, non è una novità. Fare due più due non è difficile. E allora viene naturale chiedersi se una sorta di contratto ‘pentaleghista’ sia approdato anche sul Santerno. E, se così fosse, il precedente sarebbe notevole. Perché, sui territori, da sempre, il segnale dei due partiti è quello di non replicare, in alcun modo, l’anomala alleanza del livello nazionale.

E poi c’è la questione dell’incarico di Longhi quale segretario regionale del SAP. Longhi ribadisce che “non esiste nessuna incompatibilità” ma che ha rinunciato “volontariamente a proseguire l’attività” esprimendo però il desiderio di essere informato sull’attività sindacale. Ma resta la questione dell’opportunità politica. Longhi si è confrontato, in questi anni, con questore e prefetto sul piano sindacale. Ora l’asticella si alza: il confronto è politico, ma senza ufficiali dimissioni  dal sindacato.

Intanto Longhi pone al centro la sicurezza. Il tema è sempre quello della carenza di organico e di mezzi per la Polizia. “Il nostro territorio dovrebbe disporre di un numero di uomini non inferiore a 65. Ne servirebbero 11 in più”. Il colpo di scena, forse, è rappresentato anche dall’assunzione della delega strategica all’Ambiente, che la sindaca aveva scelto di tenere per sé. Che, tradotto, significa gestione dell’intero “affaire” discarica, su cui il M5stelle aveva puntato tutto in campagna elettorale. Ed ora la delega, di fatto, è in mano a una persona non propriamente espressione del Movimento 5stelle.

 

BURRASCA IN CASA 5STELLE? Intanto, in casa 5stelle le bocche restano cucite. Non è chiaro come la ‘base’ abbia preso la nuova nomina. Si sa però che, nei giorni scorsi, l’ex capogruppo e consigliere Fabrizio Favilli aveva preso netta posizione a difesa di Ezio Roi, l’ormai ex assessore alla Sicurezza dimissionato dalla Sangiorgi. Cosa stia accadendo all’interno del movimento non è dato sapere, almeno ufficialmente. Ma che vi siano forti mal di pancia è facile da ipotizzare.

LE REAZIONI. 

SINISTRA UNITA IMOLA. “La nomina di Andrea Longhi ad assessore alla legalità è la prova che quello che avevamo scritto dopo le dimissioni di Roi è diventato realtà. Longhi segretario regionale del SAP (Sindacato autonomo di polizia) è infatti un uomo vicino a Gianni Tonelli ex segretario nazionale del SAP, poi eletto alla Camera per la Lega alle elezioni politiche del 4 marzo 2018. Imola da oggi ha di fatto un governo giallo-verde. Infine, l’assegnazione della delega all’ambiente al neo-assessore dimostra l’incapacità della Sindaca Sangiorgi di gestire direttamente una tematica così importante per il nostro territorio come quella della discarica”. E’ la nota diramata dalla sezione imolese di Sinistra Unita.

FORZA ITALIA. “Apprendiamo con forte perplessità della nomina di Andrea Longhi ad assessore alla Sicurezza del Comune di Imola. Un nome che, nei giorni scorsi, voci rincorrenti avevano dato “vicino” a una certa parte della Lega. Voci che avevamo preso con un sorriso ritenendole del tutto infondate e pretestuose, confidando nella posizione salda della Lega nel centrodestra e in opposizione alla giunta Sangiorgi. Invece queste voci prendono oggi piena consistenza e concretezza e non possono che indurci a tutte le perplessità del caso, anche perché la stampella offerta da alcuni ambienti della Lega alla giunta Sangiorgi arriva su un tema particolarmente importante come la sicurezza dove ancor più nette sono le distanze intercorrenti tra il centrodestra e i 5stelle. Siamo davvero sorpresi e dispiaciuti che questa ambiguità, che credevamo infondata nonostante il susseguirsi di notizie apparse nei giorni scorsi, rischi di tradursi in un danno nei confronti di Imola e degli imolesi.  Oltre alla delega alla sicurezza, si affida a Longhi anche il delicato incarico all’Ambiente: ci auguriamo si prendano posizioni responsabili e concrete su temi come la discarica, che adesso viene affidato a una persona che non se ne è mai occupata prima d’ora. Non sappiamo se il M5stelle, a questo punto, navighi a vista anche su questo tema o se abbia perso completamente la rotta”. E’ la nota diramata da  Nicolas Vacchi Vicecommissario provinciale FI e Carlotta Toschi Commissario FI città di Imola.

LEGA NORD. “Il nome di Andrea Longhi, neo assessore con delega alla sicurezza del Comune di Imola, circolava già da giorni, come candidato a questa carica, e fin da subito c’è chi ha cercato surrettiziamente di associare la sua figura al nostro Movimento. Come Segreteria della Lega imolese rispediamo al mittente qualsiasi insinuazione o ricostruzione fantasiosa su presunti “inciuci”. Il nostro Movimento era, è e resterà all’opposizione di questa amministrazione, che certamente non si è mostrata, fino ad ora, in prima linea sul fronte sicurezza. Non possiamo certamente giudicare preventivamente l’operato del nuovo componente della giunta Sangiorgi. A Longhi inviamo auguri di buon lavoro, ma anticipiamo anche che, come Lega, non gli faremo sconti se non vedremo un repentino e netto cambio di rotta. Il nostro Movimento si mostrerà, come sempre, costruttivo per il bene della città, ma ora pretendiamo azioni concrete: il tempo delle scuse è finito. Crediamo infine che sia azzardato appesantire l’attività del neo assessore attribuendogli anche la delega all’ambiente, soprattutto in previsione di una sentenza che, a giorni, potrebbe vedere stravolte le politiche dell’amministrazione inerenti alla discarica”. E’ la nota diramata da  Daniele Marchetti – Consigliere Regionale Lega Emilia e Romagna, Simone Carapia – Consigliere Comunale Lega Imola e Marco Casalini – Segretario Lega Imola.

 

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