Imola, discarica chiusa: vittoria del Comitato “Vediamoci chiaro”

Imola, discarica chiusa: vittoria del Comitato “Vediamoci chiaro”

IMOLA – Canta vittoria il Comitato “Vediamoci chiaro” dopo l’attesa sentenza del Consiglio di Stato che ha bocciato definitivamente la sopraelevazione della discarica Tre Monti. Una bocciatura che, verosimilmente, porterà alla archiviazione anche del progetto di ampliamento che giace depositato in Regione da marzo 2017.

“Una bella sorpresa dentro l’uovo di Pasqua – dice il Comitato – Questa nuova sentenza non solo conferma la precedente del TAR ma la rafforza ulteriormente. La sentenza del TAR del 10 gennaio 2018 ci diede ragione per cui i conferimenti in discarica vennero fermati; Regione, ConAMI ed Herambiente impugnarono la sentenza del TAR facendo ricorso al secondo e ultimo grado della giustizia amministrativa, il Consiglio di Stato. Alla fine di questa complessa e sofferta trafila tutti i tribunali hanno riconosciuto la bontà delle nostre ragioni su tutta la linea, infatti tutti i punti del ricorso da noi sollevati sono stati accolti”.

“Il Ministero dei Beni Culturali (Mibact) – prosegue il Comitato – si era espresso con parere negativo sull’originale progetto di ampliamento della discarica che prevedeva sia la sopraelevazione che l’estensione (1.125.000 tonnellate nel lotto 4). Nonostante il progetto durante il medesimo iter fosse stato frazionato e l’autorizzazione facesse riferimento alla sola sopraelevazione (in zona priva di vincoli di tipo forestale) era da ritenersi comunque valido l’originale parere negativo che evidenziava le “criticità di carattere ambientale legate ai crinali e ai profili collinari” della sopraelevazione”.

Ma adesso è tempo di guardare al futuro e secondo il Comitato ci sono punti focali da affrontare con urgenza, come “l’archiviazione definitiva del progetto di ampliamento ancora depositato, la separazione della gestione dello smaltimento dalla raccolta, con la costituzione di una società in house e la valutazione degli impatti ambientali e sanitari della discarica”.

Il Comitato però non risparmia critiche all’attuale amministrazione. “Tutti questi punti erano nel programma elettorale dell’attuale amministrazione, ci aspettiamo dunque da loro la massima coerenza e noi ci rendiamo disponibili per qualunque incontro e collaborazione. E’ ora di finirla nel non programmare queste situazioni che dovevano e potevano già essere definite in un apposito piano industriale – dice Cinzia Morsiani del Comitato -. Con l’amministrazione da mesi non abbiamo confronti di nessun tipo, e personalmente io non ho più sentito Sangiorgi da quando si è insediata. Questo nonostante in campagna elettorale fossi stata indicata come consulente ambientale, un lavoro che avrei fatto anche gratis”.

 

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