Grandi soddisfazioni per la scrittrice imolese Lisa Laffi

Grandi soddisfazioni per la scrittrice imolese Lisa Laffi

Secondo posto a Cesano Maderno al concorso “Campus Major”

 E’ una stagione ricca di soddisfazioni per Lisa Laffi quella che si è aperta il 30 maggio con la pubblicazione de “L’ultimo segreto di Botticelli”.

Il romanzo storico è stato scelto infatti dalla Tre60, marchio della casa editrice Tea, del gruppo editoriale Mauri Spagnol (Longanesi, Guanda, Corbaccio, Newton Compton, ecc.) ed è stato lanciato con presentazioni a Castel San Pietro, Imola e Ferrara.

A Imola, mercoledì 26 giugno si terrà l’evento “La storia al chiaro di luna”, una serata per conoscere Giovanni dalle Bande Nere, Bianca Riario e gli altri protagonisti del romanzo storico dell’autrice, con pimo turno alle 20 e il secondo alle 21 e ritrovo presso la Rocca sforzesca.

I PREMI – Mentre il romanzo fa bella mostra di sé nelle principali librerie e sulla copertina de “Il Libraio”, l’insegnante imolese ha ricevuto un’ulteriore buona notizia, questa volta sul fronte racconti.

Con l’opera “Tra sogno e realtà” ha conquistato, infatti, il secondo posto al concorso nazionale “Campus Major” di Cesano Maderno.

Notizia di pochi giorni fa è anche l’assegnazione alla scrittrice imolese del riconoscimento letterario “Scrittori con Gusto – 21° anno” che viene conferito ogni anno dall’Accademia Res Aulica di Pieve di Cento.

Quest’anno la consegna avverrà sabato 19 ottobre a Casalecchio di Reno, dove l’autrice presenterà “L’ultimo segreto di Botticelli”.

LE PRESENTAZIONI – Le avventure di Giovanni dalle Bande Nere e il segreto che si cela tra le pennellate che compongono “La Primavera” di Botticelli saranno presentati anche a Salsomaggiore Terme (28 luglio), a Sappada (6 agosto) e, sotto una luce particolare, alla Rocca Sforzesca di Imola il 26 giugno.

L’evento, denominato “La storia al chiaro di luna”, si inserisce nel cartellone di “Imola di mercoledì” e prevede una visita guidata – presentazione itinerante in notturna.

I partecipanti avranno modo di vedere la Rocca in maniera diversa dal solito, i bambini verranno coinvolti in un’avventura in costume e i grandi potranno lasciarsi trasportare in un’epoca lontana fatta di battaglie, intrighi e segreti.

L’evento è completamente gratuita e non occorre la prenotazione.

E’ sufficiente presentarsi alla Rocca Sforzesca in uno dei due turni in programma (ore 20 e ore 21).

IL ROMANZO – Un dipinto immortale. Un celebre condottiero. Un amore che non conosce ostacoli.

  1. 1482. Botticelli sta terminando la Primavera, un dipinto che sarà celebrato come una vetta assoluta dell’arte. Ma anche un enigma. È una metafora dell’amore platonico? O il suggello di un patto segreto, sottoscritto da Caterina Sforza, che mira a unire Milano, Roma e Firenze sotto un’unica bandiera, per liberare l’Italia?
  2. 1526. Luce, esperta di erbe curative, viene trascinata al cospetto della marchesa Bianca Riario Sforza, la potente figlia di Caterina. L’abilità di Luce è tale che, quando il fratello di Bianca, Giovanni dalle Bande Nere, viene ferito in battaglia, la marchesa chiede proprio a lei di curarlo. Ma Bianca non può prevedere la passione che nasce tra i due. Bianca fa allora in modo che il fratello parta, e manda Luce a Mantova, con la scusa di proteggerla. Sarà lì che Luce apprenderà il reale significato della Primavera. E dovrà comunicarlo a Giovanni, prima che sia troppo tardi.

 

 

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