Al via la seconda edizione del concorso lirico all’Ebe Stignano. Oltre 100 cantanti da tutto il mondo

Al via la seconda edizione del concorso lirico all’Ebe Stignano. Oltre 100 cantanti da tutto il mondo

Imola – Al via la seconda edizione dello Stignani Competition, un concorso per cantanti lirici frutto della collaborazione tra la Città di Imola e l’Internationaler Musikverein Ebe Stignani di Monaco. Scopo della manifestazione è quello di dare a cantanti che siano alla fine del loro percorso di studi o all’inizio della loro carriera la possibilità di farsi ascoltare da una giuria internazionale di direttori di Festival, sovrintendenti di Teatri d’Opera europei e da agenti, che possano offrire loro ingaggi nelle stagioni teatrali a venire. Il concorso è stato dedicato a Ebe Stignani per rendere omaggio a una delle più apprezzate e importanti mezzosoprano del Novecento, che fondò la sua lunga e fortunata carriera su due fondamentali pilastri: la dedizione assoluta all’arte del canto e la ricerca tecnica dell’eccellenza vocale. Per seguirne le orme artistiche è nato nel 2018 lo Stignani Competition, da un’idea di Elvira Hasanagić e Francesco Frudua, divenuta realtà grazie alla collaborazione tra la Città di Imola e l’associazione Internationaler Musikverein Ebe Stignani di Monaco di Baviera.

 

In questa edizione 108 cantanti di 34 diverse nazionalità da tutto il mondo potranno esibire il proprio talento vocale e la propria preparazione sul palco del Teatro Comunale di Imola, che dal 1977 è intitolato proprio a Ebe Stignani. Peculiarità dello Stignani Competition è che non c’è limite d’età per partecipare.

 

Da martedì 1 a domenica 6 ottobre Imola risuonerà di voci e celebri melodie d’Opera. La finale del concorso si svolgerà domenica 6 ottobre alle ore 20:30, con una serata aperta al pubblico presso il Teatro Stignani. La cittadinanza imolese è invitata a partecipare alla finale con la possibilità di scegliere il proprio concorrente preferito, al quale verrà conferito il Premio del pubblico.

La classifica finale sarà decretata da una giuria di qualità. Il primo classificato vincerà un premio in denaro di 3000 euro e la possibilità di esibirsi in diversi concerti in Europa e alla finale della terza edizione dello Stignani Competition. Al secondo e terzo classificato spetteranno rispettivamente premi da 2000 e 1000 euro oltre a concerti.

La giuria di questa edizione sarà composta da dieci membri: Darko Brlek, Presidente del Festival di Lubiana e Presidente dell’Associazione Europea dei Festival; Massimo Mercelli, Presidente dell’Emilia Romagna Festival; Gintautas Kėvišas, Ex presidente del Festival di Vilnius e attuale membro del Consiglio del Teatro dell’Opera di Belgrado; Patrick Wurzel, Direttore d‘Opera Chemnitz; Lucas Reuter, Direttore Artistico del Forum am Schlosspark di Ludwigsburg; Luca Rebeggiani, direttore dei Teatri di Imola; Vlatka Oršanić, Cantante d’opera e Professoressa di canto a Zagabria; Elvira Hasanagić, Cantante d’opera e presidente dell’Associazione Internazionale di Musica Ebe Stignani; Francesco Frudua, pianista imolese e co-fondatore dello Stignani Competition; Esther Schollum, dell’Esther Schollum Artists’ Management.

 

 

Biografia di Ebe Stignani

Nata a Napoli nel 1903, Ebe Stignani ha studiato pianoforte, composizione e canto per cinque anni presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli. Ha debuttato nel 1925 come cantante presso il Teatro San Carlo di Napoli, nel ruolo di Amneris nell’Aida di Giuseppe Verdi, anche se alcune prove dimostrano che probabilmente l’anno precedente aveva già rivestito altri ruoli. Nel 1926 è stata invitata a cantare presso La Scala di Milano da Arturo Toscanini come interprete della Principessa Eboli nel Don Carlo di Verdi e il Teatro alla Scala di Milano ha continuato a essere il luogo principale delle sue esibizioni per il resto della sua carriera. Ha interpretato tutti i ruoli italiani più importanti per mezzosoprano, ma anche Ortruda nel Lohengrin di Wagner, Brangania in Tristano e Isotta e Dalila nel Sansone e Dalila di Saint-Saëns, sotto la direzione di Victor de Sabata. Si è ritirata dalle scene nel 1958 dopo essersi esibita a Londra (come Azucena) e Dublino (come Amneris) e ha trascorso l’ultima parte della vita nella sua casa di Imola.

 

 

 

Leggi anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *