Tre ricette imolesi nella lista dell’Accademia italiana della Cucina

Tre ricette imolesi nella lista dell’Accademia italiana della Cucina

Città di ‘frontiera’ divisa tra tradizione bolognese e influenza romagnola, colpevole di non avere un’identità forte, la cucina imolese si prende la sua rivincita: per la prima volta, infatti, tre specialità della gastronomia di Imola sono entrate nella prestigiosa lista dell’Accademia italiana della Cucina. A conquistarsi un posto nel pantheon della storia culinaria regionale e nazionale sono stati i Garganelli, la Vera Torta e i Cappelletti imolesi. L’annuncio è arrivato questa mattina nel Palazzo della Mercanzia di Bologna, sede della Camera di commercio, luogo di deposito delle ricette che definiscono la tradizione gastronomica dell’Emilia-Romagna. Con il contributo di Imola, oggi il numero delle specialità regionali depositate sale a 34. “Imola-Bologna, la cucina ci unisce, siamo davvero molto contenti”, dice in conferenza stampa Massimo Zucchini, consigliere della Camera di commercio bolognese. I Garganelli, conosciuti anche come Maccheroni al pettine sono un piatto tipico della tradizione rurale imolese, realizzato con sfoglia all’uovo fresca, ritorta su un piccolo bastoncino. La Vera Torta invece, anche detta Torta degli sposi è un dolce tipico, tramandato a voce dal 1737, ed è considerata la torta per le grandi occasioni. I cappelletti in brodo infine,pasta fresca a forma di ‘cappello’, sono un ‘ibrido’ regionale: più grandi del tortellino emiliano, più piccoli del cappelletto romagnolo, custodiscono all’interno un ripieno di cappone.

Fonte: Agenzia DIRE

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