Si è spento l’ex sindaco Bruno Solaroli. Il ricordo della Città

Si è spento l’ex sindaco Bruno Solaroli. Il ricordo della Città

Si è spento nella notte tra l’1 e il 2 marzo, a 81 anni, l’ex sindaco di Imola Bruno Solaroli. Primo cittadino della città sul Santerno tra il 1976 e il 1987, parlamentare nel Pci per quattro legislature, fu anche Sottosegretario di Stato nei Governi D’Alema e Amato. È stato a lungo presidente della sezione Anpi di Imola. Tanti i messaggi di cordoglio che stanno arrivando in queste ore.

Il ricordo di Marco Panieri, segretario del Partito Democratico

“Una notizia molto triste per la nostra comunità, per il nostro Partito. Coraggio, passione e visione. Un vero punto di riferimento. Una sua parola ed un suo pensiero hanno sempre meritato ascolto ed attenzione, segnavano un valore, erano una radice della nostra comunità e della Sinistra con la S maiuscola! Il suo impegno per l’Anpi e per l’antifascismo sono stati di grande esempio”, così Marco Panieri, segretario di Federazione del Pd sulla sua pagina FB.

 

Il ricordo di Amilcare Renzi – Confartigianato Assimprese

“Bruno era prima di tutto un amico, la sua improvvisa scomparsa mi rattrista”, queste le parole di Amilcare Renzi appena ricevuta la notizia della morte di Bruno Solaroli. “Il mio ricordo va a tante fasi della vita politica cittadina nella quale Solaroli ha avuto un ruolo attivo. La sua cultura di uomo delle istituzioni lo portava, anche in questi ultimi anni, a mantenere frequenti rapporti per un confronto sulla situazione economica e lavorativa del territorio, grazie anche all’associazione ‘Imprese e Professioni’ che guidava”.

“Ma ciò che mi preme sottolineare è la sua autentica capacità di ascoltare e di mettersi a disposizione, specialmente a favore dei giovani, segni persistenti del suo grande valore umano e politico. È stato sempre punto di riferimento e di confronto per il bene comune. In queste ore il mio primo pensiero va alla sua famiglia, alla quale esprimo a nome mio e di tutta la Confartigianato Bologna Metropolitana le più sentite condoglianze”.

Futuro in Comune

“La scomparsa di Bruno Solaroli è una notizia che ci rattrista molto.
Sia la politica cittadina che quella nazionale, che lo ha visto protagonista alla Camera dei deputati per quattro legislature e in tre Governi nell’incarico di sottosegretario, hanno avuto modo di apprezzare le sue qualità.
E Imola, città decorata con la Medaglia d’oro al Valor militare per attività partigiana, lo ha visto anche strenuo diffusore e difensore dei valori antifascisti come presidente della sezione imolese dell’Anpi, a cominciare dai progetti nelle scuole e per i ragazzi. Da ex assessore ricordo bene il dibattito e i contrasti che hanno accompagnato la modifica del Regolamento per la concessione degli spazi pubblici dentro e fuori il Consiglio comunale, e Solaroli non ha mai rinunciato a schierarsi in prima linea.
Futuro in Comune Imola si stringe attorno alla sua famiglia”.

CGIL

“La Cgil di Imola esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Bruno Solaroli e porge alla famiglia le più sentite condoglianze.
Bruno è sempre stato vicino alla Cgil e al mondo del lavoro nel suo percorso istituzione e politico.
Un compagno che con la sua esperienza e lungimiranza è stato protagonista dello sviluppo del nostro territorio.
Il suo impegno, i suoi valori e il suo attivismo devono continuare ad essere un esempio per tutti noi”.

On. Serse Soverini

“La scomparsa di Bruno Solaroli è una perdita per l’intera comunità imolese. Purtroppo non ho avuto la fortuna di conoscerlo in maniera approfondita come altri: l’ho incontrato quando era sottosegretario ed io ero capo-segreteria al ministero dell’Agricoltura, poi nuovamente nel corso della campagna elettorale per le elezioni politiche di due anni fa, ed è da quel momento che ho avuto la possibilità di instaurare un contatto più stretto. Solaroli rappresentava la classe politica che ha ricostruito le istituzioni di questo Paese dopo la Seconda guerra mondiale e ha creduto profondamente nel loro valore. Una politica fatta di idee e di qualità”. Così l’On. Serse Soverini del Partito Democratico

Sen. Daniele Manca, ex sindaco di Imola

“Bruno Solaroli è stato per tantissimi cittadini Imolesi un riferimento, la guida di una comunità, una presenza importante, riconosciuta ed apprezzata dai Compagni ed Amici del nostro partito. Un grande Sindaco stimato ed apprezzato anche da coloro che pur avendo idee politiche diverse gli riconoscevano serietà, capacità di governo e l’amore per la sua amata Imola.
Lascia in noi tutti un vuoto enorme; prima di tutto nella sua famiglia alla quale voglio rivolgere la mia vicinanza.
Quando mi avvicinai alla politica a Dozza all’inizio degli anni 90 Bruno era il Riferimento!
Ogni suo intervento rappresentava una scuola per tutti coloro che amavano la politica, lo si ascoltava in silenzio e generava sempre fiducia e speranza per una sinistra che voleva diventare di governo anche sul piano nazionale.
Per noi così giovani e senza esperienze politiche alle spalle, era il maestro capace di trasmettere emozioni anche quando trasmetteva severità nei giudizi e nelle valutazioni politiche.
Sapeva tenere insieme nella verità rigore e responsabilità.. Lo dimostrò sempre anche quando dopo brillanti esperienze politiche Nazionali accettò di dedicarsi, come Presidente della sezione di Imola dell’Anpi alla valorizzazione delle radici della lotta di liberazione. Un antifascista che nella quotidianità applicava le migliori radici della democrazia.
Colpiva la profondità di pensiero, l’assenza di banalità e la generosità con la quale ritornava costantemente a contatto con i cittadini imolesi.
Ho avuto l’onore come Sindaco di Imola di conferirgli il Grifo d’Oro.
Ricordo che si raccomandò più volte di evitare di indebolire le istituzioni con un’iniziativa che poteva apparire di parte, mentre per noi tutti rappresentava un riconoscimento doveroso nei confronti di un Sindaco stimato ed apprezzato che dal 1976 al 1987 aveva contribuito alla ricostruzione culturale, sociale ed economica della nostra città attraverso importanti investimenti nelle politiche pubbliche; dalle scuole alle case popolari per coniugare lo sviluppo economico alla coesione sociale.
Bruno lascia un vuoto enorme; a noi tutti la responsabilità di realizzare progetti ed azioni che erano nel suo cuore, sempre orientate alla promozione della buona occupazione e dello sviluppo economico di Imola.
Grazie per il lavoro che hai svolto e per i valori che hai trasmesso. Mi mancherai ma nello stesso tempo, le radici dei tuoi progetti cammineranno ancora insieme ai tanti Imolesi che hanno avuto il privilegio di ascoltarti e di conoscerti”.

 

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