“Imola città dello sport”, la proposta della lista “Valori comuni”

“Imola città dello sport”, la proposta della lista “Valori comuni”

E’ un programma che parla anche e soprattutto di giovani e sport, quello del candidato sindaco Andrea Longhi, l’ex assessore della giunta Sangiorgi che si appresta a tentare questa nuova avventura civica. Sostenuto dalla lista “Valori comuni”, ha individuato numerose priorità per la città di Imola, partendo dalla sicurezza, passando per il rilancio del centro storico e puntando deciso ai giovani e allo sport.

Tra le proposte spicca quella relativa alla creazione del marchio “Imola Città dello Sport” con cernita e anagrafica di tutte le società sportive cittadine e creazione di app multimediale tematica scaricabile dai cittadini, con presentazione di ogni singola disciplina, contatti, immagini/video. Un brand da divulgare attraverso manifestazioni, eventi e operazioni di marketing che partono dalla valorizzazione dei giovani atleti di punta della zona.

La lista Valori comuni vuole inoltre “garantire ai giovani la possibilità di fruizione di spazi di aggregazione a fini ricreativi/artistici (sale prove musicali e teatrali)”. “Appena saranno terminati i lavori di adeguamento e messa a norma di ‘Cà Vaina’ – si legge sulla loro pagina facebook – procederemo a creare un bando per l’utilizzo dei locali, finalizzato al reperimento di un gestore che proponga una modalità di utilizzo realmente e integralmente rispondente alle esigenze di aggregazione dei giovani imolesi”. Altra priorità è quella di “definire un ‘protocollo’ di ascolto della comunità giovanile imolese, mediante un confronto annuo con l’assessore di riferimento, su esigenze e criticità. E accogliere proposte di creazione di nuovi punti di aggregazione in città, come Escape Room o locali/pub ‘dedicati’ alle passioni dei più giovani, con eventi social e proposte innovative di divertimento sano e in sicurezza”.
Sul fronte della sicurezza, si punta all’istituzione del poliziotto di quartiere “che avrà anche il ruolo di collettore delle segnalazioni dei gruppi di vicinato e la Pattuglia Ciclo Montata per il controllo nei parchi e nelle zone non raggiungibili con le autovetture”. Duro contrasto alla piaga dell’accattonaggio che interessa particolarmente il centro storico ma anche impegno contro l’abbandono di rifiuti.

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