Pino D'Angiò, l'addio straziante del figlio: "Ho visto in lui il dolore e la forza di cento uomini"

Ha segnato un'epoca con la sua musica, eppure è in un silenzio pieno di note che oggi salutiamo Pino D'Angiò. Artisti, fan e una chiesa gremita hanno detto addio al cantautore napoletano, un nome che per molti evoca ricordi e nostalgiche melodie. La triste notizia della sua scomparsa a 71 anni ha scosso il mondo della musica, ma il ricordo delle sue canzoni rimane vivo.

La chiesa del Salvatore a Pompei si è riempita di commozione per le esequie di un uomo che ha combattuto con coraggio la malattia, lasciando alle spalle una traccia indelebile nel mondo della musica. Un saluto che ha riunito vecchi amici e musicisti, tra cui i membri della band Bnkr44 con cui aveva calcato l'ultimo palcoscenico del Festival di Sanremo, testimoniando una passione per la musica che non lo ha mai abbandonato. Si sono unite al coro delle condoglianze anche Lucia Cassini e Angelo Di Gennaro, due personalità che hanno segnato gli inizi della sua brillante carriera.

Francesco D'Angiò, un ricordo che tocca il cuore

La cerimonia ha visto un momento particolarmente toccante quando Francesco D'Angiò ha preso la parola. Il figlio, con aneddoti familiari e ricordi cari, ha delineato l'immagine di un padre e di un artista eccezionale. La moglie Teresa e Francesco hanno simboleggiato il faro della sua vita, sostenendolo nelle sfide sia personali che professionali, ricordandoci l'importanza del supporto dei propri cari.

Le note di un'eredità immortale

Il vuoto lasciato dalla scomparsa di Pino D'Angiò si avverte forte nel panorama musicale italiano. Ha saputo attraversare diverse generazioni con la sua musica, lasciando canzoni che ancora oggi risuonano nelle orecchie di molti. Nonostante avesse affrontato gravi problemi di salute, incluso sei interventi alla gola e la battaglia contro due tumori polmonari, si è sempre mostrato combattivo. La sua storia è un inno alla resilienza e alla speranza, un esempio della capacità umana di superare le avversità con dignità.

Con la sua scomparsa, Pino D'Angiò lascia un'eredità di canzoni e di coraggio, elementi che hanno contraddistinto la sua vita e carriera. La commossa cerimonia funebre, arricchita dalla presenza di tanti volti noti, ha reso onore ad un artista che fino all'ultimo respiro ha saputo condividere la sua arte e la sua passione.

E ora, quale brano di Pino D'Angiò vi ritrovate a canticchiare o vi ripropone immagini e sensazioni particolari? Quale canzone vi ha toccato in modo speciale e non riesce mai a stancarvi?

"La musica è eterna, la vita no", soleva dire Lucio Dalla, e le parole di Francesco D'Angiò all'addio a suo padre Pino sono l'eco struggente di questa verità. Pino D'Angiò, con la sua voce e le sue canzoni, ha segnato un'epoca e lasciato un'impronta indelebile nella storia della musica italiana. La sua battaglia contro la malattia è stata vissuta con la stessa forza e passione che metteva nella sua arte, dimostrando che anche di fronte alle avversità più dure, la dignità e la voglia di vivere non si arrendono mai. Oggi, mentre Pompei saluta uno dei suoi figli più talentuosi, si chiude un capitolo, ma la melodia continua a risuonare. E' la musica, quella vera, a sopravvivere al tempo e alle persone, diventando patrimonio di tutti noi. Così Pino D'Angiò rimarrà, attraverso le note dei suoi successi, un punto di riferimento e un ricordo vivo per chi lo ha amato, conosciuto e apprezzato. Il mare agitato delle notti d'estate, citato dal figlio, diventa metafora di un'esistenza intensa e profonda, che oggi si trasforma in un'onda di ricordi e melodie che continueranno a toccare le nostre anime.

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