Scandalo sugli aiuti Covid: l'Unione Europea indaga sui sospetti

Chi avrebbe mai detto che anche la Commissione Europea, nel bel mezzo del caos mondiale scatenato dal Covid-19, si mettesse a giocare a detective, vero? E invece ecco cosa sta succedendo nel panorama dell’aviazione civile, dove la Deutsche Lufthansa AG si ritrova adesso nel mirino dell'UE.

Nel mezzo del guazzabuglio causato dalla pandemia, l'Unione Europea s'è trovata a fare i conti con quegli aiuti intercorsi tra Stati e imprese in ginocchio. Pare che la Commissione Europea stia addirittura investigando a fondo per tirare le somme sull'aiuto di Stato che la Germania ha girato alla sua compagnia aerea di punta, la Deutsche Lufthansa AG. Si dice che ci siano delle regole europee piuttosto serie da rispettare, chissà come andrà a finire.

E giochiamo ancora più confusione: il Tribunale dell'Unione Europea ha pure cancellato una decisione che la Commissione aveva già dato per buona, era un bel pacchetto di soldi per Lufthansa. Adesso bisogna riguardarsi tutto, questioni di legittimità di quegli aiuti, condizioni richieste, sarà un bel lavoro cercare di capire se c'era qualcosa che non andava.

Quei Soldi Datati a Lufthansa Durante il Guazzabuglio Pandemico

Pensate a giugno 2020, il mondo sanitario in tilt e la Commissione Europea là con il timbro da approvazione in mano per un bel pacchetto di euro per Lufthansa. Pare fosse per far stare su l'economia dell'Unione e per rimpolpare le tasche della compagnia per resistere alla tempesta pandemica.

Ma oh, soldi sì, però con un bel po' di vincoli da rispettare: niente dividendi, un tetto agli stipendi dei dirigenti e poi anche il sacrificio di alcuni slot negli aeroporti più gettonati, perché il mercato nel cielo doveva rimanere giusto e concorrenziale.

Che Dice Il Tribunale UE e Che Succede a quegli Aiuti Di Stato?

Questa sentenza recente ha dato uno scossone e messo qualche punto interrogativo sulle condizioni che avevano messo a Lufthansa. Non è chiaro se tutto fosse proprio in regola con la legge europea.

Con questa storia del Tribunale, ora si aprono nuove strade e la Commissione Europea s'è messa a scavare più a fondo sugli aiuti che il governo tedesco ha fornito. Questa è una partita importante, perché bisogna essere sicuri che questi aiutoni rispettino le leggi dell'EU e magari anche mettere qualche paletto per il futuro, per non ritrovarsi spiazzati di nuovo di fronte a crisi come quella del Covid-19.

La pandemia da Covid-19 ha davvero messo in difficoltà ogni cosa e tutti gli aiuti dagli Stati membri dell'Unione Europea sono stati un salvagente tanto per le aziende quanto per la gente comune. La Commissione Europea ha il compito di tenere d'occhio che tutto questo aiuto economico, tipo quello preso da Lufthansa, non scorreggi contro le regole dell'UE.

Oggi questa indagine qui è un vero e proprio esame per far sì che le mosse degli Stati membri durante il caos pandemico restino in riga con le buone vie dell'integrazione economica europea. È fondamentale che anche quando il mare è in burrasca si rispettino le regole, per mantenere un mercato corretto e favorire una ripartenza che tenga la strada.

E ora raccontatemi un po', voi gente del mondo, che ne pensate di questo intrigo aereo-economico? Ci sono troppe nuvole sul futuro dell'aviazione commerciale o vedete schiarire all'orizzonte?

"Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura, ché la diritta via era smarrita." Così Dante Alighieri, nel suo viaggio allegorico, ci ricorda quanto sia facile allontanarsi dal sentiero della rettitudine. Analogamente, l'Unione Europea si trova ora a vagare in una foresta di incertezze legali e morali, cercando di ritrovare il giusto percorso tra l'assistenza necessaria alle sue imprese e il rispetto dei principi di concorrenza su cui si fonda.

L'indagine della Commissione Europea sui massicci aiuti di Stato forniti alla Lufthansa durante la pandemia di Covid-19 è un chiaro segnale che il cammino verso una ripresa economica equa e sostenibile non è privo di ostacoli. La sentenza del Tribunale dell'Unione Europea che mette in dubbio la decisione della Commissione solleva la questione fondamentale dell'equilibrio tra la necessità di sostenere le aziende in difficoltà e l'impegno a preservare l'integrità del mercato interno.

In questo contesto, la Commissione si trova a dover navigare tra Scilla e Cariddi: da un lato, la necessità di evitare il collasso di giganti economici strategici per l'Europa, dall'altro, il rischio di minare i principi di concorrenza e di favorire una concorrenza sleale. Il caso Lufthansa può diventare un precedente cruciale per il futuro delle politiche di aiuto di Stato, ponendo le basi per un'Europa che, pur nel pieno di una tempesta sanitaria ed economica, non perde di vista la bussola della giustizia e dell'equità.

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