Le discariche di Hera: parte la procedura anche per Baricella

Le discariche di Hera: parte la procedura anche per Baricella

BOLOGNA – Qui c’è qualcosa che puzza e non si tratta certo  dell’olezzo dei rifiuti. In piena procedura di Valutazione Impatto Ambientale relativa al progetto di ampliamento della discarica Tre Monti di Imola (un progetto che, se dovesse essere approvato, renderebbe la discarica di via Pediano una delle più grandi d’Italia), Herambiente ha depositato, lo scorso 23 marzo, un nuovo progetto, questa volta per ampliare un’altra discarica da lei gestita, quella di Baricella.

Certo, la questione è delicata e gli interrogativi sono parecchi. Per quale motivo Herambiente decide di presentare il progetto di ampliamento per Baricella quando, nel 2013, la stessa multiutility aveva deciso di non procedere più perché ci si voleva concentrare su altri impianti? Tra l’altro, l’allora assessore provinciale all’ambiente, Emanuele Burgin, lasciò intendere che un simile ampliamento sarebbe durato a lungo in quanto i conferimenti in discarica in quella zona si stavano via via riducendo. Allora due sono le ipotesi: o i rifiuti stanno aumentando a dismisura (nonostante una legge regionale che ne impone la riduzione) e quindi Herambiente presenta non uno, ma ben due progetti di ampliamento di discariche sul territorio bolognese oppure (e qui un sospetto viene), Herambiente sta ripiegando su Baricella perché ci sono fondati timori che il progetto di ampliamento della discarica di Imola non avrà il lasciapassare dalla Conferenza di servizio.

Nelle controsservazioni al piano rifiuti regionale, la stessa Arpa (oggi Arpae) aveva infatti giudicato incomprensibile l’esclusione del sito di Baricella, che si trova in pianura e dunque più adatto a ospitare un ampliamento di discarica piuttosto che quello di Imola, che poggia tutto sui calanchi. A ciò si aggiungano i rilievi di Arpa relativi alla presenza di percolato (e quindi metalli pesanti) anche nell’area intorno alla discarica di Imola, nonché la strenua battaglia condotta da cittadini e comitati a cui proprio non va giù che sul Santerno venga ampliata una discarica vecchia di 40 anni.

Il progetto di Baricella. Resta da chiarire il motivo per cui il progetto viene nuovamente ripresentato nonostante avesse ottenuto il via libera dalla Provincia nel luglio 2013. L’ipotesi potrebbe essere quella legata al fatto che la nuova richiesta riguarderebbe un lotto adiacente. Hera infatti ha già ottenuto nel 2013 l’autorizzazione provinciale per 600mila tonnellate di rifiuti. Questo lotto adiacente conterrebbe circa 900mila tonnellate di rifiuti e, in tutto, l’ampliamento sarebbe di 1,5 milioni di tonnellate. Insomma, un sostitutivo di Imola.

Sul Bollettino ufficiale della Regione Emilia Romagna si legge che “il progetto riguarda la realizzazione dell’ampliamento della discarica esistente finalizzato ad un aumento della capacità di stoccaggio per un quantitativo di rifiuti speciali non pericolosi pari a 1.147.000 metri cubi”.

 

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