Primo caso di Zika a Bologna

Primo caso di Zika a Bologna

Caso di Zika anche a Bologna: e’ il primo in assoluto sotto le Due torri. Lo annuncia il Comune di Bologna che indica anche la zona dove e’ stata fatta la profilassi: Santa Viola, tra le vie Melozzo da Forli’, Benvenuto Tisi, Innocenzo Da Imola e Sandro Botticelli. Il caso e’ stato riscontrato ieri e la persona affetta e’ appena rientrata da zone tropicali “dove ha contratto la malattia trasmessa da una puntura di zanzara infetta”. Al ritorno in Italia ha presentato i sintomi tipici del virus: cefalea, febbre, dolori ossei e muscolari, eritema morbilliforme e malessere generale. “Nella notte- spiega il Comune- sono state attivate le misure di profilassi: e’ in corso la disinfestazione, come da specifico protocollo regionale, nell’area circostante la casa della persona colpita per prevenire l’insorgenza di eventuali casi secondari”. L’infezione, ricorda infatti il Comune, si puo’ trasmettere attraverso la puntura di zanzare tigre infette. Quindi per impedire la diffusione a livello locale quando viene segnalato un caso, anche solo sospetto, vengono effettuati trattamenti di disinfestazione nell’area di 100 metri attorno al domicilio e a eventuali altri luoghi di soggiorno dell’ammalato per eliminare tutte le zanzare tigre presenti. “Finora tutti i cittadini emiliano-romagnoli che hanno contratto Zika virus si sono infettati durante un viaggio all’estero; si tratta quindi di casi importati di malattia”, sottolinea il municipio, che coglie l’occasione per invitare i cittadini “ad applicare tutti i trattamenti contro le larve nelle proprieta’ private, al fine di limitare il numero di zanzare, collaborando alle attivita’ piu’ complessive di lotta svolte dal Comune”.

La persona colpita da virus Zika a Bologna, primo caso in assoluto sotto le Due torri, e’ in cura al Sant’Orsola. “La diagnosi e’ stata effettuata nell’unita’ operativa di Malattie infettive diretta dal professor Pierluigi Viale, spiega il Policlinico. “Le condizioni del paziente che ha contratto il virus- si informa- non destano preoccupazione. La malattia non e’, infatti, pericolosa per l’adulto e si manifesta di solito con una sintomatologia lieve: febbre, dolori ossei e muscolari, oppure con manifestazioni cutanee che ricordano quelle da morbillo, a volte accompagnate da prurito”. Il virus Zika, conferma il Sant’Orsola, “puo’ dare invece conseguenze gravi nel caso sia contratta in gravidanza: il neonato potrebbe, infatti, risultare affetto da disturbi neurologici e cognitivi, da microcefalia, da disturbi al sistema Il sistema di sorveglianza e’ stato immediatamente attivato”. L’infezione “si puo’ trasmettere principalmente con due modalita': tramite la puntura di zanzare tigre infette oppure in caso di rapporti sessuali con partner maschile infetto”. Per questo la zona dove risiede la persona malata e’ stata sottoposta a disinfestazione anti-zanzara.

FONTE: DIRE

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