Castel San Pietro, 600 ragazzi a scuola di educazione stradale

Castel San Pietro, 600 ragazzi a scuola di educazione stradale

La Polizia Municipale di Castel San Pietro Terme fa il punto sul progetto di Educazione Stradale, ad anno scolastico da poco concluso. Un progetto attivo da oltre vent’anni in collaborazione con le scuole del territorio comunale, che ha come scopo principale «far percepire ai ragazzi la reale necessità del rispetto delle regole, non per evitare le multe, ma per migliorare significativamente la qualità della vita, la sicurezza e la civile convivenza sulla strada».
Quest’anno è stato dedicato al progetto un totale di 100 ore, fuori dal normale orario di servizio, nelle quali gli operatori della PM si sono recati nelle scuole del territorio comunale. Gli istituti interessati sono: Direzione Didattica di Castel San Pietro Terme, Istituto Comprensivo di Castel San Pietro Terme e Scuola paritaria Don Luciano Sarti. Hanno aderito 11 classi dell’ultimo anno delle materne di Castello ed Osteria Grande; 20 classi delle primarie di Castello, Osteria Grande e Poggio; 9 classi delle scuole medie di Castello. In complesso i 4 operatori della Polizia Municipale impegnati nel progetto hanno incontrato circa 600 bambini e ragazzi.
«Ringrazio con stima il personale della Polizia Municipale per la disponibilità e l’impegno costante nel promuovere questo progetto, che concorre a migliorare l’offerta formativa delle nostre scuole – afferma l’assessore ai servizi educativi Francesca Farolfi -. L’interiorizzazione di alcune regole, fin dalla prima infanzia, assume infatti un significato fondamentale nel percorso di crescita dei bambini e delle bambine, in qualità di futuri cittadini consapevoli e responsabili del sistema stradale».
L’impegno dell’Amministrazione comunale su questo tema era nato alla fine degli anni ’90, in risposta agli stimoli della Provincia di Bologna e alle direttive del Consiglio Europeo che aveva messo in campo l’ambizioso progetto di dimezzare le vittime per incidente stradale nel decennio 2000-2010. Come in altri comuni della provincia, partirono allora i progetti “Sicuri sulla Strada” rivolto alle scuole elementari e “Liberi e Sicuri” rivolto alle medie, che prevedevano incontri teorici nelle classi seguiti da esercitazioni pratiche sulla strada, con forte coinvolgimento del personale della Polizia Municipale. E anche oggi l’impegno continua ad essere notevole, in quanto l’offerta di formazione si è allargata a tutte le fasce di età e riguarda tutti gli aspetti della circolazione stradale, con programmi che ricalcano il progetto provinciale originario (aggiornato alle successive modifiche al Codice della Strada), con le stesse metodologie di approccio ai ragazzi, tecniche di formazione e strategie di comunicazione.
«Esprimo orgoglio per la squadra impegnata in questa preziosa attività, che oltre a contribuire alla formazione del senso di legalità dei nostri ragazzi, apre un canale di dialogo con i giovani cittadini castellani e futuri protagonisti della nostra città – dichiara il Comandante Stefano Bolognesi –. Un ringraziamento ad Area Blu che, finanzia da diversi anni questo progetto».
L’Educazione stradale è rivolta alle classi che ne fanno richiesta e propone programmi differenziati in base all’età.
Nelle scuole materne, è prevista una visita di circa due ore, in cui l’operatore avvicina i bambini facendosi conoscere, racconta i suoi compiti e comincia ad introdurre le regole della strada. A quest’incontro ne segue un secondo in cui è la classe a recarsi nella sede della PM, dove l’operatore riprende gli argomenti trattati in classe, ne introduce dei nuovi, fa visitare gli uffici, mostra le auto di servizio, l’ufficio mobile e le moto.
Nelle scuole primarie l’approccio parte dalla classe terza, con interventi più tecnici sulla circolazione del pedone e le regole che deve rispettare, simulazioni di attraversamento in aree protette, fino al reale attraversamento delle strade sulle strisce pedonali. In quarta, si comincia ad affrontare la circolazione del ciclista, facendo conoscere ai ragazzi il velocipede, spiegando l’importanza dell’uso del caschetto e la corretta esecuzione delle manovre su strada. Anche in questo caso, dopo l’incontro teorico si passa a un’esercitazione pratica in area protetta. Con i ragazzi di quinta si completa il programma con le nozioni necessarie per una corretta circolazione e con un’esercitazione su strada in bicicletta. L’ultimo appuntamento, sempre per le scuole che lo richiedono, è il saggio finale che prevede un percorso in bicicletta di circa 10 km (quest’anno ha aderito un solo istituto). In questa occasione, come segno tangibile del percorso compiuto, vengono consegnate ai ragazzi magliette con i simboli dell’anno in corso (olimpiadi, mondiali di calcio, 150° del tricolore, ecc.), realizzate grazie ad alcuni sponsor locali.
In più la PM castellana si è anche distinta negli anni come l’unica a prestare docenza, qualificata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nella scuola media, e più di recente anche nella scuola superiore, finalizzata al conseguimento del Certificato di Abilitazione alla Guida dei Ciclomotori.
Info PM: Numero Verde 800-887398.

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