Contributi economici per la riduzione del rischio sismico. Come presentare domanda

Contributi economici per la riduzione del rischio sismico. Come presentare domanda

Per i cittadini e gli operatori economici dei Comuni di Castel San Pietro Terme e Ozzano nell’Emilia

 Si possono presentare dal 1° settembre alle ore 12 del 31 ottobre 2016 le domande di “Contributi per interventi di prevenzione e riduzione del rischio sismico su edifici privati”. Per quanto riguarda l’area della Città Metropolitana di Bologna, quest’anno i contributi sono a disposizione dei cittadini e degli operatori economici dei Comuni di Castel San Pietro Terme e Ozzano dell’Emilia, che nel 2003 sono stati classificati a rischio sismico, categoria 2.

In questi giorni il tema è purtroppo divenuto di drammatica attualità, ma il provvedimento era stato avviato da tempo, trattandosi della quinta annualità di contributi per interventi di prevenzione e mitigazione del rischio sismico su edifici privati (previsti ai sensi dell’articolo 14, comma 5, in attuazione dell’articolo 11 del decreto legge 28 aprile 2009 n. 39, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 293/2015). A metà giugno di quest’anno, si era anche tenuto un incontro pubblico al Cassero Teatro Comunale, organizzato in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, per spiegare le finalità del provvedimento e le modalità per accedere a questi contributi, con la partecipazione dei due sindaci, Fausto Tinti di Castel San Pietro Terme e Luca Lelli di Ozzano dell’Emilia, e dei tecnici regionali.

Possono richiedere i contributi coloro che alla data del 4 novembre 2015 erano proprietari di edifici destinati per oltre 2/3 dei millesimi a residenza stabile e continuativa di nuclei familiari e/o esercizio continuativo di arte e professione o attività produttiva. Gli incentivi possono essere richiesti solo per interventi strutturali di rafforzamento locale o di miglioramento sismico o eventualmente di demolizione e ricostruzione di edifici privati.

Bando, info e moduli: http://www.cspietro.it/ufficio/1/14/22/371/sue–sportello-unico-edilizia/contributi-regionali-sulla-prevenzione-del-rischio-sismico–anno-2016-edifici-privati.

Consegna domande: Sportello Cittadino – Protocollo, piazza XX Settembre 3 – piano terra – dal lunedì al sabato ore 8,30-12,30 e il giovedì anche 15-17,45. Per informazioni amministrative: Comune di Castel San Pietro Terme – Sportello Unico Edilizia 0516954131 – 0516954149 – sue@comune.castelsanpietroterme.bo.it

Contatti Regione Emilia Romagna – Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli: Ing. Carolina Ferlini, tel. 051/5278492 , e-mail: carolina.ferlini@regione.emilia-romagna.it; segreteria, tel. 051/5274366 – 4792, e-mail: segrgeol@regione.emilia-romagna.it.

Le graduatorie saranno pubblicate entro il 5 febbraio 2017 sulla pagina web del Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli http://ambiente.regione.emilia-romagna.it/geologia/temi/sismica/interventi-di-riduzione-del-rischio-sismico

Dopo la pubblicazione (che avrà valore di comunicazione ufficiale), i soggetti in graduatoria dovranno presentare all’Amministrazione Comunale tutta la documentazione tecnica, per la quale dovranno avvalersi del supporto di un tecnico professionista abilitato ed iscritto all’Albo.

Questi contributi non possono essere cumulati con le agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie.

L’importo complessivo dei contributi per la prevenzione del rischio sismico disponibile per la Regione Emilia Romagna è di 3,5 milioni di euro, di cui 473.473,88 per i Comuni di Castel San Pietro e Ozzano. Eventuali fondi non assegnati a livello regionale saranno ridistribuiti in base alle graduatorie.

Per interventi di rafforzamento locale il contributo potrà essere di 100 euro per ogni mq di superficie lorda coperta complessiva di edificio soggetta a interventi, con il limite di 20mila euro moltiplicato per il numero delle unità abitative e 10mila euro moltiplicato per il numero di altre unità immobiliari.

Per interventi di miglioramento sismico potranno essere assegnati 200 euro per ogni mq di superficie lorda coperta complessiva di edificio soggetta a interventi, con il limite di 40mila euro moltiplicato per il numero delle unità abitative e 20mila euro moltiplicato per il numero di altre unità immobiliari.

Per interventi di demolizione e ricostruzione, l’importo sarà di 150 euro per ogni mq di superficie lorda coperta complessiva di edificio soggetta a interventi, con il limite di 30mila euro moltiplicato per il numero delle unità abitative e 15mila euro moltiplicato per il numero di altre unità immobiliari.

 

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