Valorizzazione del Santerno, in arrivo risorse regionali

Valorizzazione del Santerno, in arrivo risorse regionali

Un nuovo e importante segnale è arrivato dalla Regione Emilia-Romagna nei confronti del Contratto di Fiume Santerno, il progetto promosso dall’associazione Gipiesse per la valorizzazione ambientale e turistica del Santerno, che nel settembre 2016 ha visto la sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra numerosi Enti e Istituzioni del territorio imolese.

Il 29 giugno scorso è stata pubblicata dalla Regione la graduatoria del bando 2017 relativo all’erogazione dei contributi a sostegno dei processi partecipativi (legge regionale 3/2010). Il progetto “Santerno Resiliente” presentato da Gipiesse si è classificato al 29esimo posto ed è stato finanziato in parte (il contributo messo a disposizione dalla Regione è di 4.105 euro su un progetto complessivo di 15.000 euro).

Esprimiamo soddisfazione per il risultato raggiunto grazie all’impegno e all’adesione di tutti – commenta Tiziano Righini, geologo e presidente dell’associazione Gipiesse -. La nostra proposta è stata ammessa insieme ad altre 28 ed è bene sottolineare che solo tre progetti hanno avuto, come nel nostro caso, soggetti privati come capofila. Il bando è stato infatti pensato per premiare fortemente le proposte di Unioni di Comuni o piccoli Comuni sotto i 5.000 abitanti. Nonostante questo, siamo riusciti a ottenere un primo e importante contributo da parte della Regione che, se sommato a quelli elargiti dal Con.Ami e dai Comuni interessati, ci consente di coprire i due terzi dei costi per il percorso partecipativo finalizzato al Contratto di Fiume Santerno”.

Gipiesse si è già attivata per reperire le risorse mancanti alla copertura integrale del budget e nei giorni scorsi ha provveduto a inviare alla Regione la formale accettazione del contributo. “Il progetto co-finanziato dalla Regione e che prelude alla sottoscrizione del Contratto di Fiume Santerno – continua Righini – prevede una forte componente tecnologica grazie al supporto di uno specifico strumento del Progetto Data messo a disposizione dal Con.Ami e ad una modalità innovativa di gestione dei processi di partecipazione in Partecipatory GIS implementata dal laboratorio GeoSmartLab di Imola. Con questa approvazione e questo parziale finanziamento da parte della Regione, viene conferita un’ulteriore garanzia di qualità e serietà alla nostra iniziativa”.

Il percorso verso la sottoscrizione del Contratto di Fiume Santerno continua quindi con ancora più convinzione. E’ già stata convocata per settembre una prima riunione con tutti i sottoscrittori per avviare la fase di coinvolgimento di cittadini, associazioni, imprese e categorie economiche e sociali del territorio.

 

 

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