Dozza: la XXV Biennale del Muro Dipinto dal 14 al 20 settembre

Dozza: la XXV Biennale del Muro Dipinto dal 14 al 20 settembre

DOZZA – La Biennale del Muro Dipinto di Dozza si appresta a festeggiare in grande i suoi primi 50 anni di storia. L’edizione numero 25 della rinomata manifestazione artistica è in programma dal 14 al 20 settembre 2015 tra gli splendidi vicoli del borgo dozzese e nei luoghi caratteristici di Toscanella; pertanto alla Rocca sforzesca, sede della Fondazione Dozza Città d’Arte che organizza l’evento, fervono gli ultimi preparativi nonostante il periodo di ferie.

Gli artisti. Protagonisti di questa edizione fortemente rinnovata pur nel solco della tradizione, saranno artisti di comprovata fama italiana e internazionale che si cimenteranno nel dipingere i muri di Dozza sotto gli occhi degli spettatori, in un’atmosfera indimenticabile e capace di portare l’arte, il disegno e la pittura fin sulle case delle persone. Da un artista bolognese e molto legato a Dozza, nonché maestro nell’uso del vetro come Umberto Zanetti, alla pittrice Maria Agata Amato (Accademia Belle Arti di Bologna) e all’assai noto Omar Galliani (Accademia Belle Arti di Brera), passando per gli illustratori Paolo Barbieri e Maria Di Stefano fino al vignettista e disegnatore Fabrizio “Bicio” Fabbri; sono questi alcuni dei principali protagonisti della XXV Biennale.

La settimana del Muro. Il sipario sul Muro Dipinto sarà ufficialmente alzato lunedì 14 settembre alle 11 nel salone della Rocca sforzesca, con l’avvio della XXV edizione e la presentazione di tutti gli artisti. Mercoledì 16 dalle 15 appuntamento con #MuroParlante, iniziativa che vede protagonisti i cittadini di Dozza che racconteranno la loro testimonianza sul Muro Dipinto tramite un video realizzato dalla Fondazione. A seguire alle 20 #MuroDipintoShow, una serata da non perdere con grandi ospiti sul palco allestito davanti alla Rocca. Spazio anche alla musica, con l’esibizione Mota prevista per giovedì 17 alle 21: si tratta di una performance video sonora a cura di Federico Squassabia e Fabrizio Rivola. Da giovedì 17 fino a domenica 20 è poi possibile partecipare a #ilMuroinCantina, con visite guidate ai murales della Cantina Bassi in vicolo Campeggi.
Venerdì 18 è invece la volta dell’iniziativa Tecniche di restauro e conservazione realizzata a cura delle Accademie delle Belle Arti di Bologna e di Brera e che si svolgerà durante l’intera giornata, mentre alle 21 Concerto per sax e pianoforte con Letizia Ragazzini e Luigi Moscatello, un’iniziativa a cura dell’Associazione Musicale Dozzese. Sabato 19 in serata sul palco davanti alla Rocca gran finale con Ladri di T3erze in concerto. Infine domenica 20 la cerimonia di chiusura di questa edizione.
Nel corso della settimana sarà poi realizzato uno speciale annullo filatelico e saranno proposti laboratori didattici per bambini.

Il Muro e l’Enoteca Regionale. Forti di una collaborazione e di una sintonia che va ben oltre la convivenza all’interno della Rocca sforzesca, Fondazione Dozza Città d’Arte ed Enoteca Regionale Emilia Romagna in occasione della XXV Biennale del Muro Dipinto propongono una serie di eventi legati all’enogastronomia del territorio con un wine bar allestito nei pressi del palco. Si parte domenica 13 settembre dalle 15 alle 18.45 con un’anteprima dal titolo Aspettando il Muro Dipinto, in occasione della quale verrà allestito un banco d’assaggio dell’Albana, il vino autoctono di Dozza. Venerdì 18 settembre alle 20.30 c’è Cocktails DiVini dove l’arte del vino e della miscelazione si uniscono in un imperdibile connubio (3 vini + 3 cocktail, costo 25 euro e prenotazione obbligatoria). Infine domenica 20 settembre per la cerimonia di chiusura dalle 15 alle 18.45 c’è Arrivederci alla prossima Biennale con il bando d’assaggio del Malvasia, un bianco elegante aromatico (3 calici al costo di 6 euro).

Gli eventi collaterali. Non bisogna però attendere settembre per potersi calare nelle atmosfere del Muro Dipinto. Da inizio luglio la Rocca sforzesca ospita infatti due mostre legate alla manifestazione. Si tratta di 5 fotografi per Gino, un’esposizione di fotografie dedicate a Gino Pellegrini, grande artista, pittore e scenografo protagonista delle ultime edizioni del Muro Dipinto, e di #Fondamenta che raccoglie le opere di alcuni artisti e critici che parteciparono alle prime edizioni del Muro Dipinto tra il 1960 e il 1964, quando l’evento non aveva ancora cadenza biennale. Dal 4 al 7 settembre Dozza si animerà con la XV edizione del Festival delle Arzdore, con stand gastronomico in piazza Zotti, mentre domenica 20 settembre, giornata di chiusura del Muro Dipinto, ci sarà il XVII Memorial Luciano Pezzi, gara ciclista dedicata agli allievi con partenza alle 15 e premiazione alle 17.30.
Il Muro Dipinto continuerà però a fare parlare di sé anche a manifestazione conclusa: è infatti in programma per sabato 10 ottobre alla Rocca sforzesca la Giornata internazionale del Contemporaneo organizzata dall’Associazione Amici Musei d’Arte Contemporanea Italiani, nel corso della quale si terrà un incontro con Pierluca Nardoni su Ilario Rossi e a seguire visita guidata alla mostra #Fondamenta che resterà aperta fino al 25 ottobre.

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