Più di 300mila km percorsi, formazione e solidarietà: la grande attività della Croce Rossa di Imola

Più di 300mila km percorsi, formazione e solidarietà: la grande attività della Croce Rossa di Imola

Più che confortanti i dati relativi all’attività del comitato di Imola della Croce rossa italiana, “traghettata” nel 2014 dalla presidente Fiumi, in carica da gennaio del 2013, verso il nuovo stato di associazione privata d’interesse pubblico.

A fare il punto della situazione, la stessa Fabrizia Fiumi con alcuni collaboratori: in primis, i servizi effettuati dalle ambulanze della Cri, che hanno macinato nel 2015 ben 302.635 chilometri. “E’ come se le nostre ambulanze avessero fatto 7 volte il giro del mondo o fossero arrivate a meno di 100.000 chilometri dalla Luna” commenta la presidente, che al traguardo della Luna pensa si possa arrivare nell’anno in corso, effettuando 2450 viaggi per trasportare 1500 cittadini.

Altro aspetto importante dell’attività dell’Aps, gli oltre 800 corsi di formazione: manovre di disostruzione pediatrica e di utilizzo defibrillatore per gli adulti, corsi rivolti ai bambini delle materne e corsi di primo soccorso per gli alunni delle scuole medie. Non va dimenticata la costante presenza degli operatori della Cri con le ambulanze e con le biciclette attrezzate ai grandi eventi che si sono svolti a Imola, come il concerto degli AC/DC e il convegno nazionale del movimento movimento 5 Stelle, le giornate del Crame all’autodromo e le tante iniziative svoltesi in centro, ad esempio quella in occasione del passaggio del Giro d’Italia.

I volontari della Cri hanno ricevuto allo sportello d’ascolto 470 persone: 50 sono state poi inviate ai Servizi sociali, tutte le altre assistite con l’erogazione di oltre 22.000 euro in contributi, medicinali, materiale scolastico, buoni per la frequentazione di campi estivi e supporti vari. Hanno anche distribuito 8.065,26 quintali di cibo a persone in difficoltà economica: 622 le persone che hanno beneficiato di questi viveri forniti dall’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (Agea). Come ogni anno hanno beneficiato del latte in polvere per i loro piccoli dalla nascita ai sei mesi le tantissime mamme italiane e straniere impossibilitate ad allattare.

Beni materiali ma anche sorrisi e sostegno psicologico: i clown della Compagnia delle Spugne visitano anziani e bambini in ospedale. Intensa la collaborazione con le scuole per progetti di alternanza scuola-lavoro attivo per sei ragazzi del liceo classico e per attività socialmente utili.

La Cri partecipa al progetto No Sprechi che consente a chi si trovi in difficoltà di accedere all’Emporio della solidarietà in via Lambertini 1/p a Imola, mentre in via Serraglio 12 gestisce il mercatino che propone a prezzi irrisori capi di abbigliamento per adulti e bambini.

Due simulazioni, una alla Wegaplast a Toscanella di Dozza e una nei boschi in località Selva a Castel del Rio hanno consentito di mettere alla prova, con risultati eccellenti, le capacità dei volontari in situazioni di particolare emergenza.

Tutto questo è possibile grazie all’operato dei soci attivi (sono 272 – fra loro 44 giovani – e si impegnano ad effettuare almeno un servizio al mese, ma la maggioranza di loro è ben più spesso presente) e ai soci ordinari, oltre 1100 persone che contribuiscono con la loro quota a sostenere la Cri, il cui bilancio si avvale anche del ricavato di varie iniziative (quali la cena di solidarietà che si terrà al circolo Sersanti il prossimo 5 marzo, la polentata annuale, le vendite al mercatino) oltre a donazioni e offerte dei cittadini.

E’ partita da gennaio la campagna associativa per il 2016 che dovrebbe chiudersi il 31 marzo, ma potrebbe essere prorogata alla fine di aprile: 8 euro per i soci attivi, ai quali viene chiesto di seguire un corso di formazione di 20 ore, e 16 euro per i soci ordinari, ai quali non viene chiesto alcun impegno fattivo. Il socio attivo che versi anche la quota integrativa di 20 euro acquisisce la qualifica di sostenitore.

E il 28 febbraio alla Cri si terranno le elezioni: verranno eletti presidente e consiglio direttivo (formato da quattro consiglieri, tra cui un consigliere giovane scelto dai giovani stessi).

m. a. martegani

fonte: Il Nuovo Diario Messaggero

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