Una nuova donazione al centro screening grazie alla “Stradozza” delle Donne

Una nuova donazione al centro screening grazie alla “Stradozza” delle Donne

Dalla “Stradozza delle Donne e Camminata sotto le stelle 2016” un nuovo microtomo per il centro screening.

Già in fase di raggiungimento un nuovo obiettivo grazie ai 5000 euro raccolti con l’edizione 2017

Doppio appuntamento con la generosità quello di oggi all’Ausl di Imola, dove una rappresentanza del gruppo “Rina e le sue amiche”, organizzatrici della manifestazione annuale “Stradozza delle Donne”, ha inaugurato il nuovissimo Microtomo acquisito dall’Ausl grazie ai 6500 euro raccolti nel 2016 grazie alla Stradozza e alla Camminata sotto le stelle, ma che anche consegnato al direttore generale ulteriori 5000 euro, ricavato della partecipatissima edizione 2017 della camminata delle donne.

 

Alla piccola cerimonia, tenutasi presso il centro screening dell’Ospedale Vecchio dove è apposta dallo scorso anno la targa in ricordo della generosità di tutti le partecipanti a questi eventi annuali, erano presenti Rina Sperindio e le sue amiche, il Vice Sindaco del Comune di Dozza Giuseppe Moscatello, il direttore generale dell’Ausl di Imola Andrea Rossi, il direttore del Centro Screening Roberto Nannini e molte operatrici del centro.

 

Il Vice Sindaco Moscatello ha sottolineato l’importanza che anche per l’Amministrazione Comunale rivestono queste manifestazioni aggregative, che hanno saputo valorizzare al meglio lo spirito solidale della comunità di Dozza e Toscanella, pienamente coinvolte nell’organizzazione dal vivace spirito di iniziativa del gruppo “Rina e le sue amiche”. “La Stradozza delle donne e la Camminata sotto le stelle vedono la partecipazione attiva della nostra comunità e stanno raccogliendo ogni anno una maggiore adesione anche dai comuni limitrofi – ha spiegato Moscatello – Per il nostro Comune è un orgoglio sostenere queste cittadine nella realizzazione di questi progetti che sfociano poi in concreti gesti di solidarietà a favore di tutta la popolazione del nostro circondario”.

 

Ringraziamenti sentiti anche da parte del Direttore generale dell’Ausl di Imola Andrea Rossi, e del coordinatore degli screening Roberto Nannini, che hanno voluto sottolineare il valore aggiunto di promozione dell’attività fisica che queste manifestazioni svolgono sul territorio. “Anche all’interno della nostra Azienda, tra le dipendenti, è diventata consuetudine organizzarsi per partecipare alla Stradozza e fare insieme una passeggiata in compagnia, salutare e divertente – ha raccontato Rossi – Si tratta di iniziative che uniscono davvero tanti obiettivi di prevenzione: promuovono uno stile di vita salutare, favoriscono la socialità e raccolgono risorse da dedicare alla salute di tutte le donne”.

 

Il Dr Nannini ha quindi spiegato ai presenti il funzionamento del microtomo, che affianca la centralina di inclusione (acquistata nel 2015 sempre grazie alle donne della Stradozza) nella realizzazione dei vetrini per l’analisi istologica dei campioni raccolti dagli screening e non solo.

 

Da parte loro le donne della Stradozza non si sono fermate neppure un attimo ed hanno subito consegnato a Rossi la ricevuta del versamento di 5000 euro raccolti con l’offerta libera delle 1200 donne presenti alla VIII edizione della Stradozza del 5 marzo  2017, annunciando già che l’appuntamento del prossimo 23 giugno alla III Camminata sotto le stelle, serata aperta anche agli uomini e che terminerà con uno “spuntino” a base di maccheroni al ragù  offerto dalle arz’dore dozzesi.

Rina ha poi ringraziato commossa tutte le partecipanti e le organizzatrici, senza dimenticare il contributo dell’Associazione Sportiva Dozzese, ed ha annunciato che, in accordo con l’Ausl di Imola, il prossimo obiettivo sarà l’acquisto di un tatuatore per la Breast Unit chirurgica, necessario in una delle fasi degli interventi di ricostruzione mammaria. “Abbiamo rinnovato l’attrezzatura del centro screening-anatomia patologica, ora pensiamo a rendere migliore la qualità della vita per le donne che si sono ammalate di tumore, ma che anche grazie alla nostra donazione potranno guarire e recuperare al meglio la loro immagine corporea” ha concluso Rina tra gli applausi dei partecipanti.

 

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