#FONDAMENTA Muro Dipinto Dozza

#FONDAMENTA Muro Dipinto Dozza

 

Alla Rocca la mostra sugli artisti della rassegna tra il 1960 e il 1964

Giovedì 9 luglio l’inaugurazione con concerto nel 50° della nascita della Biennale

(Dozza, 7 luglio 2015) – La manifestazione Biennale del Muro Dipinto di Dozza si appresta a spegnere le sue prime 50 candeline con la XXV edizione in programma dal 14 al 20 settembre 2015 nel Borgo. Per festeggiare questa importante ricorrenza la Fondazione Dozza Città d’Arte ha deciso di anticipare la rassegna proponendo alcuni eventi collaterali ospitati all’interno della Rocca Sforzesca.

Il più importante di questi è #Fondamenta – Muro Dipinto Dozza, una mostra di ampio respiro storico e artistico con un’ottantina di opere diEugenio Amadori, Tonino Dal Re, Tommaso della Volpe, Giuseppe Gagliardi, Anacleto Margotti e Ilario Rossi. Sono tutti artisti e critici d’arte che hanno partecipato alle edizioni del Muro Dipinto dal 1960 al 1964, quando la manifestazione aveva cadenza annuale, prima che dal 1965 divenne invece quell’evento biennale che tutti noi oggi conosciamo. La mostra #Fondamenta sarà inaugurata giovedì 9 luglio dalle 19 alle 20 alla Rocca Sforzesca di Dozza; a seguire alle 21.30 si terrà un concerto di musica classica nel loggiato interno della Rocca. L’esposizione rimarrà visitabile fino al 25 ottobre nei seguenti orari: martedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 10 alle 12.30; giovedì dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 22.30; domenica dalle 10 alle 19.30.

#Fondamenta , iniziativa voluta e organizzata dalla Fondazione Dozza Città d’Arte, nasce da sinergie virtuose e contatti con collezionisti, galleristi ed eredi degli artisti le cui opere saranno in esposizione. E’ grazie a loro, al Comune di Monzuno ed alla Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, che si offre la possibilità di celebrare le origini del Muro Dipinto, l’intuito di chi lo volle (a partire dal sindaco di Dozza dell’epoca, Tomaso Seragnoli), gli artisti che ne tracciarono la storia e tutte le persone volontarie, gli appassionati, i cittadini che hanno contribuito a realizzare ed accrescere questa manifestazione divenuta oggi il fiore all’occhiello dell’intero Borgo.

#Fondamenta  è un’operazione culturale che ci auguriamo possa far riflettere sulla storia e al tempo stesso stimoli nuove prospettive per il futuro – commenta Simonetta Mingazzini, presidente della Fondazione Dozza Città d’Arte -. La mostra sarà documentata da un apposito catalogo con testi diFrancesca Grandi e Patrizia Grandi che hanno curato la scelta delle opere e la mostra. Un grazie va anche ad Anna Boschi, artista di primo piano, che ha realizzato e donato alla nostra Fondazione un’opera creata per questo cinquantesimo anno della Biennale e che è stata scelta per identificare tutte le manifestazioni del XXV Muro Dipinto, a partire dall’inaugurazione della mostra dedicata a Gino Pellegrini, avvenuta la settimana scorsa, e fino agli eventi di settembre che animeranno la Rocca e il Borgo”.

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