La banda ultra larga arriverà in tre frazioni di Imola

La banda ultra larga arriverà in tre frazioni di Imola

Montecatone, Sasso Morelli e Sesto Imolese sono state inserite dalla Regione nelle aree che saranno collegate, nell’ambito del POR FESR Emilia Romagna 2014-2020 – I lavori verranno realizzati nel 2019; l’investimento sfiora i 900 mila euro, a carico del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale  

 

 Dal 2019 arriverà la banda ultra larga in alcune zone di Imola. Sono tre, infatti, le aree all’interno del Comune di Imola che saranno collegate dalla fibra ottica a 100 Mbps, la cosiddetta Banda Ultra Larga (Bul). Si tratta in specifico di Montecatone, con il Centro di riabilitazione, di Sasso Morelli, con l’area artigianale esistente e la cantina Cavim e di Sesto Imolese, con l’area produttiva esistente. In particolare l’area del Centro di Riabilitazione di Montecatone necessita di infrastrutture in fibra ottica per l’elevato numero di utenti quali degenti, visitatori, operatori del Centro di riabilitazione.

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Guglielmi e Raffini: “superare il digital divide” – La Regione Emilia Romagna ha infatti accettato la domanda di candidatura del Comune di Imola per le tre aree in questione, sulla base del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale Emilia Romagna 2014-2020,  che prevede di sviluppare infrastrutture di rete idonee ad abilitare l’erogazione dei servizi a 100Mbps per le aree produttive limitatamente alle cosiddette “zone bianche”, cioè quelle aree che gli operatori di mercato non ritengono ad alta valenza commerciale e quindi non vengono da loro servite.

Queste aree sono individuate secondo i meccanismi e le priorità delineate nel Progetto nazionale Strategico Banda Ultra Larga e riprese nelle linee strategiche inserite nell’Accordo di Partenariato dell’Italia approvato dalla Commissione Europea il 29 ottobre 2014.

A promuovere il progetto imolese sono stati Pierangelo Raffini, assessore allo Sviluppo economico e Annalia Guglielmi, assessore all’Informatizzazione ed E-government, mentre il servizio Sviluppo Economico e Progetti Europei del Comune ha curato la presentazione alla Regione della relativa domanda/candidatura.

“L’obiettivo è quello di superare il digital divide e di dare il più possibile pari opportunità ai cittadini imolesi, anche a quelli che abitano nelle frazioni o che necessitano, per specifiche condizioni di salute, di maggiore attenzione. Siamo molti soddisfatti per l’esito del bando, che ha visto accolte tutte le nostre richieste; siamo convinti che in questo modo il nostro territorio sarà ancora più competitivo sul piano economico e in grado di offrire maggiori opportunità di relazione in campo sociale e sanitario” sottolineano gli assessori Guglielmi e Raffini.

Un investimento di 900 mila euro a carico dei fondi strutturali europei assegnati alla Regione – L’intervento è previsto nel corso del 2019 e prevede una estensione della rete di Banda ultra larga per circa 30 chilometri, che connetterà 4.286 persone, pari a circa il 6% del totale della popolazione totale di Imola, frazioni comprese. Il costo equivalente delle infrastrutture per le 3 aree imolesi sfiora i 900.000 €, che saranno finanziati dall’Unione Europea nell’ambito del fondo POR FESR Emilia Romagna 2014-2020.

A realizzare l’intervento saranno Lepida SpA e Infratel Italia. Lepida è lo strumento operativo della Regione Emilia-Romagna per la pianificazione, l’ideazione, la progettazione, lo sviluppo, l’integrazione, il dispiegamento, la configurazione, l’esercizio, la realizzazione delle infrastrutture di telecomunicazione e dei servizi telematici. Infratel Italia S.p.A. è una società in-house del Ministero dello sviluppo economico e soggetto attuatore dei Piani Banda Larga e Ultra Larga del Governo. Il suo obiettivo è ridurre il digital divide nelle aree a fallimento di mercato, attraverso la realizzazione e l’integrazione di infrastrutture capaci di estendere le opportunità di accesso a internet veloce.

 

La convenzione Comune, Lepida Spa e Infratel Italia – A questo proposito la Giunta comunale ha approvato un’apposita convenzione, presentata questa mattina in Commissione 3 e che dovrà poi essere approvata dal prossimo Consiglio comunale del 27 ottobre.

La convenzione fra Comune, Lepida SpA e Infratel Italia disciplina le modalità di reciproca interazione, la tipologia e le modalità di esecuzione delle opere per la realizzazione delle infrastrutture di rete per telecomunicazioni di proprietà della Regione Emilia – Romagna tramite LepidaSpA e della manutenzione da parte di Lepida SpA oltre che le opere di realizzazione delle infrastrutture di rete per telecomunicazioni da parte di Infratel tramite il Concessionario e della manutenzione da parte di Infratel tramite il Concessionario.

Ricordiamo, infine, che nel territorio del Comune di Imola è già stata posta, negli anni, una importante rete in fibra ottica che si estende per circa 475km, dei quali quasi 400km in aree urbane, che è realizzata ed è di proprietà della società Acantho S.p.A.

 


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