Al via la 36esima edizione della Sagra dell’Agricoltura di Mordano

Al via la 36esima edizione della Sagra dell’Agricoltura di Mordano

Mordano dà il via alla 36.a Sagra dell’Agricoltura con il tradizionale taglio del nastro venerdì 26 maggio alle ore 19, all’ingresso dell’area espositiva e dello stand gastronomico (zona campo sportivo). Ad inaugurare la kermesse, in programma fino a domenica 4 giugno, quest’anno ci sarà una novità. A fianco, infatti delle autorità, con in primis l’on. Daniele Montroni, mordanese doc, il sindaco di Mordano Stefano Golini e Renato Folli, patron della Sagra ed i rappresentanti delle contrade in costume, ci saranno anche i giovani musicisti dell’orchestra della scuola CEMI (Centro di Educazione Musicale Infantile)  di Bologna e dell’orchestra scuola ‘Varoni’ di Brisighella, guidati dalla prof. ssa Marianna Bovini, presidente Cemi Bologna.

Saranno proprio loro, infatti, i protagonisti della serata che apre una Sagra che in sede di presentazione, sabato scorso, ha visto la consegna dell’Aratro d’Oro, premio simbolo della manifestazione, a Maurizio Gardini, presidente nazionale di Confcooperative e di Conserve Italia. Come spiega Renato Folli “per noi la Sagra vuole essere offrire dieci giorni pensati per tutta la famiglia, fra spettacolo, musica, selezione regionale di Miss Italia, raduni di cavalli, festa delle scuole, convegni, gastronomia e il Palio dei Borghi domenica 4 giugno. E possiamo dire che grazie all’ottima collaborazione con il Comune e alla disponibilità dei tanti volontari, è davvero la festa del paese”.

 

Giovani interpreti di musica classica alla Sagra – Dopo l’inaugurazione e l’apertura dello stand gastronomico (alle ore 19), alle 21 al palatenda sarà la musica classica ad aprire la manifestazione, con il concerto dell’orchestra della scuola CEMI di Bologna e dell’orchestra della scuola ‘Varoni’ di Brisighella. In totale saranno circa 50 tra bambini e insegnanti ad esibirsi, con la sezione di violini, violoncelli, flauti e pianoforte che eseguirà brani tratti dal repertorio classico di J.S.Bach, A.Vivaldi, A. Dvorak e l’ ‘orchestra a pizzico’ con chitarre e mandolini, che eseguirà brani tratti dal repertorio popolare sudamericano.

Il Centro di Educazione Musicale Infantile (CEMI) nasce a Bologna nel 1990 per iniziativa della Maestra Fiorenza Rosi prematuramente scomparsa nel settembre scorso. E’ l’unica scuola di Bologna riconosciuta dall’ISI ( Istituto Suzuki Italiano) e dall’ESA ( Istituto Suzuki Europeo) per l’insegnamento del metodo Suzuki e  ha come scopo fondamentale quello di diffondere la musica ai bambini  e di promuovere lo sviluppo di metodi d’insegnamento musicali, tradizionali e alternativi con particolare attenzione al metodo “Suzuki”. La singolarità del metodo Suzuki rende possibile un approccio assai precoce  allo studio dello strumento musicale ( già dai 3 anni). La pratica è immediata, basata sull’imitazione e rinforzata dalla partecipazione della famiglia, che,  col bambino,  frequenta il corso di propedeutica e si impegna a riproporre a casa quotidianamente,  le attività ludiche e formative apprese a scuola. Questo percorso vede un’ampia collaborazione tra docente e famiglia. Il CEMI  è convenzionato con il Conservatorio “ G. Frescobaldi” di Ferrarra e “G.B.Martini” di Bologna.( www.cemi.bologna.it)

La Scuola di Musica  di Brisighella intitolata al musicista brisighellese Antonio Masironi (1857-1928), è nata nel 2003 grazie al sostegno del Comune di Brisighella. Particolarità della Scuola, gestita sin dalla sua fondazione dall’Associazione Musicale “L. Varoli” di Cotignola (www.associazionevaroli.it), sono i corsi rivolti ai bambini in età prescolare: Children’s Music Laboratory (da 3 a 6 anni), e Chitarra e Mandolino con metodologia Suzuki.”

Alle 22,30 seguirà il music show con Gabriele Morsiani.

 

Nel fine settimana sfilano miss e trattori – Fra i prossimi appuntamenti del primo fine settimana della Sagra dell’Agricoltura, da segnalare sabato 27 maggio, alle ore 21,30 al palatenda, la selezione regionale del concorso Miss Italia, per eleggere in primis Miss Mordano e Miss Palio dei Borghi, con ospite musicale Francesca Zaccarelli, mentre dalle 23 alle 14 del giorno dopo si svolgerà la prima “Notte agricola” con Radio Bruno.

Domenica 28 maggio per tutto il giorno al campo sportivo spazio all’Aia del Contadino, e il Tractor Raduno, che da Mordano porterà ad Imola un centinaio di macchine agricole in parata, che dalle 10 alle 11,30 saranno in mostra al parcheggio di via Pirandello, a fianco del River Side, con distribuzione gratuita di albicocche e ciliege al pubblico.

 

Gastronomia in primo piano – Uno dei punti di forza della Sagra è lo stand gastronomico, con le sue prelibatezze e specialità: fra i primi spazio a tortelli e tortellini al ragu, garganelli e strozzapreti; poi le carni, tutte a qualità Clai, con fiorentina e castrato, salsiccia, spiedini e prosciutto alla brace; verdure di stagione fra i contorni, il tutto abbinato agli ottimi vini Cavim. Lo stand gastronomico è aperto tutte le sere dalle 19 e i festivi anche alle ore 12. Tutte le sere dalle 19 è aperto anche il bar “I Cinghiali”, gestito dai ragazzi della squadra di pallamano Romagna Handball.

 

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