Finti carabinieri e falsi tecnici dell’acqua, occhio alle truffe “estive”

Finti carabinieri e falsi tecnici dell’acqua, occhio alle truffe “estive”

CASTEL SAN PIETRO TERME – Negli ultimi giorni, nel Comune di Castel San Pietro Terme sono purtroppo riapparsi i falsi appartenenti alle Forze di Polizia, truffatori di persone anziane.

Questa volta sono un uomo, “finto carabiniere” o “finto poliziotto”, ed una donna, “finta tecnica dell’acqua”. Entrambi indicati come giovani, ben vestiti, non in divisa e molto educati. Lavorano in coppia. Prima giunge la donna che chiede alle anziane vittime di entrare in casa per poter controllare perdite di acqua segnalate da vicini. Subito dopo arriva l’uomo che, allo scopo di distrarre l’anziana ed impedire così il “controllo” alla donna sua complice, dopo aver catturato la fiducia della vittima presentandosi appunto come appartenente alle Forze di Polizia e dicendo di aver appreso notizie riguardo la presenza di ladri in quella zona, chiede anche lui di poter controllare l’interno della casa. Nel frattempo la sua complice, grazie alla distrazione della vittima impegnata a parlare con l’uomo, può girare tranquillamente nelle stanze e rubare quanto di valore.

In questo mese di luglio la coppia ha colpito due volte a Castel San Pietro Terme. Il 10 luglio è riuscita a rubare dall’abitazione della povera vittima la somma di €uro 150,00 e diversi monili in oro. Il 17 luglio, l’anziana prescelta come vittima, che aveva partecipato agli incontri pubblici sul tema della sicurezza organizzati dal Comune di Castel San Pietro Terme e dall’Arma dei Carabinieri, ha invece intuito il raggiro ed ha minacciato di chiamare i “veri” Carabinieri. A quel punto la coppia di malviventi ha desistito e si è allontanata dall’abitazione.

L’Arma dei Carabinieri rinnova i sempre preziosi consigli:

  • diffidate da chi si presenta senza una divisa dicendo di essere un Carabiniere o un appartenente ad altra Forza di Polizia: a volte i truffatori in abiti civili mostrano un falso tesserino di riconoscimento oppure semplicemente si affidano alla fiducia che i cittadini hanno in tali Istituzioni. Di massima le Forze di Polizia operano in divisa e utilizzano autovetture di servizio, accertatevi quindi, prima di aprire la porta, se all’esterno vi sono auto dei “Carabinieri” “Polizia” “Guardia di Finanza” “Polizia Municipale”. In ogni caso, al minimo dubbio chiamate immediatamente il 112;
  • non aprite agli sconosciuti e non fateli entrare in casa. Diffidate degli estranei che vengono a trovarvi in orari inusuali, soprattutto se in quel momento siete soli in casa;
  • non mandate i bambini ad aprire la porta;
  • prima di aprire la porta, controllate dallo spioncino e, se avete di fronte una persona che non avete mai visto, aprite con la catenella attaccata, prima di farlo entrare, accertatevi della sua identità ed eventualmente fatevi mostrare il tesserino di riconoscimento;
  • non fidatevi delle apparenze! Il truffatore per farsi aprire la porta ed introdursi nelle vostre case può presentarsi in diversi modi, specie se vi chiedono se avete denaro o gioielli o dove lo avete nascosto. Spesso sono persone distinte, eleganti e gentili. Dicono di essere funzionari delle Poste, di enti di beneficenza, dell’Inps, del Comune/Provincia o delle società energetiche, acqua, gas ed appartenenti alle forze dell’ordine.

«Purtroppo nel periodo estivo assistiamo ad un aumento di questi fenomeni – afferma il sindaco Fausto Tinti -. Ringrazio le Forze dell’Ordine, in particolare i Carabinieri e la Polizia Municipale, che sono sempre a disposizione dei cittadini per denunce, segnalazioni e interventi. Quello della sicurezza è un problema serio, che va affrontato nei suoi diversi aspetti. L’Amministrazione comunale continuerà a promuovere incontri e azioni di prevenzione rivolte soprattutto agli anziani e alle fasce più deboli, per ridurre i furti e, in generale, i reati contro la proprietà e le persone. Inoltre sta già investendo e continuerà a investire per potenziare il controllo del territorio, mettendo in campo risorse, strumenti e azioni».

 

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