Ciclabile Mordano – Castel del Rio, 500 firme per dire “no”

Ciclabile Mordano – Castel del Rio, 500 firme per dire “no”

FONTANELICE – Nei giorni scorsi sono state consegnate presso gli uffici comunali di Fontanelice le firme della raccolta effettuata nel territorio in dissenso al progetto definitivo della ciclabile Mordano-Castel del Rio.

“Sono oltre 500  le firme di residenti e frequentatori abituali della vallata del Santerno – ad intervenire sull’argomento è Guido Poli, il presidente del Comitato per la salvaguardia del territorio dell’asse ciclabile Mordano-Castel del rio -. I cittadini hanno capito che il progetto presentato dai sindaci mette in crisi l’area primaria delle nostre zone, anche tagliando aziende agricole in due parti, deprezzando il terreno e con numerosi vincoli posti agli agricoltori per la conduzione ordinaria dei loro terreni”.

“Ci chiediamo se gli Amministratori dei Comuni attraversati dalla ciclabile hanno idea di cosa comporti tutto questo disagio e della fatica degli imprenditori della vallata del Santerno per portare a casa una miseria per campare – tuona Devis Tattini, componente del Comitato -. Ci siamo accorti che il progetto era calato dall’alto quando le nostre osservazioni non sono state neppure prese in considerazione dai sindaci”.

“Siamo contrari a spendere soldi pubblici – aggiunge Paolo Monti, componente del Comitato –  per progetti inutili. Semmai sarebbe meglio utilizzare i fondi pubblici per piste ciclabili lungo la Montanara, per una maggiore sicurezza sia dell’automobilista sia del ciclista, ma da progetto definitivo si evince che sarà una ciclabile esclusivamente per mountain bike (visto il fondo della pista stabilizzato-ghiaiato) e non porterà benefici in termini di fruizione da parte dei cittadini residenti”.

“Siamo ricorsi al TAR – ribatte Guido Poli – perché non vediamo una pubblica utilità del progetto. Non ci fermeremo finché i sindaci non ascolteranno le nostre motivazioni sul disagio. Fino ad oggi nessuno ci ha dato aperture e udienza”.

“Chiediamo al sindaco Ponti di invertire la rotta – non si fa attendere Vito Vecchio, Capogruppo lista civica Per Fontanelice -. L’opera aprirà un contenzioso che andrà avanti negli anni e non è assolutamente necessario arrivare a questo risultato, non siamo contrari alle ciclabili, ma vogliamo che siano fruibili da tutti e che servano a una maggiore sicurezza della Montanara ormai diventata impraticabile nel fine settimana, in parte anche per colpa dei restringimenti della strada effettuati negli ultimi anni. Il sindaco si prenderà la responsabilità dinnanzi ai suoi cittadini nel caso gli agricoltori vincano al TAR”.

 

 

 

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