Raccolta differenziata, come cambierà a Castel San Pietro Terme

Raccolta differenziata, come cambierà a Castel San Pietro Terme

A partire da fine febbraio 2018 i cittadini e le attività dell’intera città inizieranno a utilizzare il nuovo sistema, che prevede l’organizzazione dei contenitori in Isole Ecologiche di Base complete con le principali raccolte, tra cui la novità dell’organico, e il riconoscimento dell’utenza attraverso l’uso di tessere nominali per l’apertura dei contenitori
Il Comune di Castel San Pietro Terme, in collaborazione con Hera, ha deciso di avviare un importante progetto che riguarda i servizi di igiene urbana con l’obiettivo di migliorare quantità e qualità della raccolta differenziata, e recuperare e riciclare quanta più materia possibile, per dare il contributo della città alla salvaguardia dell’ambiente. Per fare questo, saranno introdotte delle modifiche al servizio di raccolta, che interesseranno i cittadini dell’intero territorio comunale.

«Questo è un passaggio pianificato da tempo – dichiara Fausto Tinti, Sindaco del Comune di Castel San Pietro Terme -. L’obiettivo non è comunale, ma riguarda una sfida planetaria, e in questo momento storico ognuno è chiamato a fare la sua parte. Ci sono buone premesse di riuscire, con un partner affidabile come Hera e con il know-how messo a punto con le esperienze precedenti. E’ importante che i cittadini siano ben consci di questa sfida e che siano parte attiva di questo cambiamento».

«Si tratta di un cambio culturale necessario, e non solo perché lo impone la legge regionale – sottolinea Tomas Cenni, Assessore all’Ambiente del Comune di Castel San Pietro Terme -. Partiamo dopo un anno e mezzo di ipotesi progettuali elaborate con Hera, condivise con la Commissione Ambiente e discusse nei tavoli tecnici, per arrivare a un sistema che consenta di raggiungere gli obiettivi e agevoli i cittadini nel conferimento. Partiremo su tutto il territorio in modo graduale, la fase attuativa avrà tempi stretti e il progetto sarà monitorato costantemente».

«C’è un gap significativo tra i risultati attuali e i traguardi che sono richiesti – afferma Marco Poli, Responsabile Servizi di Igiene Ambientale Hera di Imola e Circondario – e questo richiede un cambio di sistema importante come quello che realizzeremo».

Le principali novità
La principale novità riguarda il sistema di riconoscimento che sarà applicato a tutti i contenitori dei rifiuti, tranne quello del vetro, per garantire un maggiore controllo sulla qualità dei materiali conferiti: i contenitori saranno apribili solo attraverso l’utilizzo di una tessera nominativa. I contenitori stradali dell’indifferenziato, in particolare, saranno dotati di calotta, un’apertura volumetrica che permette il conferimento di una determinata quantità di rifiuti pari a 30 litri, l’equivalente di un sacchetto della spesa. Inoltre, i contenitori saranno organizzati in postazioni, Isole Ecologiche di Base, nelle quali si troveranno tutti i contenitori per la raccolta differenziata: organico (nuova raccolta), sfalci e potature, plastica/lattine, vetro, carta/cartone e quello per l’indifferenziato. Si introduce quindi la raccolta dell’organico e, diversamente da adesso, carta e cartone dovranno essere conferiti negli appositi cassonetti e non più nei sacchi. Per le attività commerciali, proseguiranno la raccolta del cartone, piegato e ridotto di volume, la raccolta del vetro e quella dell’organico (queste ultime due negli appositi bidoni dati in uso gratuito ed esclusivo da Hera), mentre plastica e lattine andranno conferite nei cassonetti stradali delle Isole di Base.

La raccolta dei rifiuti avrà modalità diverse nelle zone industriali/artigianali
Un discorso a parte riguarda le tre aree artigianali/industriali del comune, dove la raccolta dei rifiuti sarà riorganizzata con modalità diverse. Qui, infatti, sono attive delle raccolte domiciliari che proseguiranno senza particolari modifiche.
Per le famiglie la raccolta dell’organico è già presente, cambia solo l’attuale bidone stradale che sarà sostituito da un nuovo cassonetto apribile con la tessera. La raccolta domiciliare dell’indifferenziato e quella di carta e cartone rimarranno invariate. Come nel resto della città, anche qui la campana gialla per plastica/vetro/lattine sarà rimossa e sostituita con un contenitore verde dotato di oblò e utilizzabile per il solo vetro mentre verrà introdotta la raccolta porta a porta per plastica e lattine in specifici sacchi gialli secondo un calendario prestabilito.
Le attività artigianali/industriali che già fanno la raccolta porta a porta degli imballaggi plastici nei sacchi gialli, negli stessi dovranno inserire anche le lattine. Presso queste attività proseguiranno la raccolta del cartone, piegato e ridotto di volume, e della carta nel sacco azzurro, la raccolta dell’indifferenziato a sacco, la raccolta del vetro e quella dell’organico (queste ultime due negli appositi bidoni dati in uso gratuito ed esclusivo da Hera), la raccolta del legno.

Aumenteranno gli sconti alle due stazioni ecologiche
Aumenteranno anche gli sconti alle due stazioni ecologiche a partire dal 1 gennaio 2018: per carta, cartone, vetro, plastica e lattine, batterie auto/moto e oli vegetali e minerali lo sconto nella bolletta della Tari passa da 0,15 a 0,165 euro per ogni kg conferito, così come passa da 5,16 a 6 euro/anno per ciascun componente del nucleo famigliare lo sconto per l’utilizzo della compostiera fornita in uso gratuito da Hera a chi ne fa richiesta avendo un’area verde di proprietà.

Obiettivi del progetto e campagna informativa capillare
Con questo progetto si vuole incrementare significativamente la raccolta differenziata del comune, che si attesta al 52%, un buon risultato ma insieme alla cittadinanza Comune e Hera vogliono raggiungere obiettivi più alti, anche in virtù dei target di raccolta differenziata stabiliti dalla Regione Emilia-Romagna che punta al 79% al 2020 per i comuni di pianura come Castel San Pietro Terme.
Da un’analisi effettuata sui rifiuti presenti nei cassonetti della città, tra l’altro, risulta che solo il 5 % di quanto conferito nell’indifferenziato è veramente non recuperabile, mentre il restante 95% lo è, perché si tratta in gran parte di carta e cartone, sfalci e potature, organico, plastica, vetro.
Sarà capillare la campagna di comunicazione che mira a raggiungere tutti i cittadini e le attività coinvolti, in modo da agevolare al massimo la comprensione del nuovo sistema di raccolta e recepire il cambio nelle abitudini. Numerose le iniziative previste: lettera a tutte le famiglie e attività produttive/commerciali, incontri
pubblici, consegna a domicilio dei materiali da parte degli informatori ambientali che saranno a disposizione anche per rispondere a dubbi e richieste di chiarimento, informazioni disponibili sui siti di Hera e Comune, punti informativi e tutoraggio direttamente alle Isole Ecologiche di Base.

Sette assemblee dal 4 al 14 dicembre
In dettaglio, questa settimana inizierà la distribuzione di una lettera inviata a ciascun utente per informarlo dell’avvio delle nuove modalità di raccolta, invitando a partecipare agli incontri pubblici in programma dal 4 al 14 dicembre per illustrare i servizi: lunedì 4 dicembre ore 18 con replica alle 20.30 alla Bocciofila di viale Terme 740; martedì 5 dicembre ore 18 con replica alle 20.30 alla Bocciofila di Osteria Grande, in viale Broccoli 60; mercoledì 12 dicembre ore 18 con replica alle 20.30 alla Bocciofila di viale Terme 740.
Ai residenti delle tre aree artigianali/industriali e ai titolari delle attività che hanno lì sede è dedicata l’assemblea che si terrà giovedì 14 dicembre alle ore 20.30 alla Bocciofila in viale Terme 740.

Informatori ambientali porta a porta dall’8 gennaio
A partire dall’8 gennaio 2018 gli informatori ambientali consegneranno ai cittadini e alle attività produttive le tessere per i servizi ambientali associate a ogni singola utenza, che dovranno essere utilizzate per il conferimento delle principali tipologie di rifiuto nelle raccolte stradali e presso le stazioni ecologiche che, nel comune di Castel San Pietro Terme sono due. Le tessere che saranno date in dotazione potranno essere utilizzate in tutti i cassonetti installati nell’intera città e tutte le volte che si vuole, senza limiti. Gli informatori ambientali saranno riconoscibili dall’apposita pettorina gialla indossata con la scritta “informatore ambientale” e dal cartellino nominativo. In nessun caso possono accettare denaro. In caso di dubbio, si potrà chiedere conferma del nominativo al servizio clienti Hera 800.999.500.
Alle utenze, oltre alla tessera per aprire i diversi contenitori dei rifiuti, verranno consegnati la pattumiera aerata e una dotazione di sacchetti per l’organico (alle famiglie), un rotolo di trenta sacchetti a misura di calotta per l’indifferenziato, e l’opuscolo sui nuovi servizi. Nelle aree artigianali/industriali saranno consegnati anche i sacchi gialli per plastica e lattine e quelli azzurri per la carta.
La distribuzione interesserà complessivamente oltre 10.800 utenze, di cui oltre 9.400 sono famiglie.
I nuovi contenitori saranno posizionati a partire da fine febbraio e per i primi tempi, fino al 7 maggio compreso, rimarranno comunque aperti per favorire un passaggio graduale al nuovo servizio, non sarà quindi necessario utilizzare le tessere nominative per aprirli.

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One comment on “Raccolta differenziata, come cambierà a Castel San Pietro Terme”

  1. Legambiente ImolaMedicina

    Perfetto: anche nelle frazioni minori e lungo le strade comunali extraurbane?… O basta solo il cassonetto con portellone dell’indifferenziato, come avviene in tutti gli altri Comuni del Circondario, così giustifichiamo la necessità dell’ampliamento della discarica di Imola?!…

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