Imola, piovono critiche sul primo anno a cinque stelle

Imola, piovono critiche sul primo anno a cinque stelle

Riceviamo e pubblichiamo

Cari governanti cosa avete fatto dopo aver “conquistato“ con tanto clamore la città? Dalla intervista rilasciata dalla Sindaca non è emerso nessun progetto portato a termine e, quindi, ad un anno dal ballottaggio che ha sancito la vittoria alle amministrative del Movimento 5 Stelle ci permettiamo noi di fare un’analisi dei primi dodici mesi di operato della giunta grillina imolese.

Il “cambiamento” tanto sbandierato in campagna elettorale non si è visto. Registriamo piuttosto uno stallo su molti versanti e tematiche importanti per la Città. A partire dalla gestione delle “partecipate”: Area Blu, dopo le burrascose dimissioni di Ambrosini, uomo di fiducia ed ex compagno di viaggio in campo musicale dell’assessore al bilancio Claudio Frati, vive una situazione di caos gestionale; lo dimostra l’affidamento dell’appalto per la manutenzione del verde che ha condotto al tragicomico caso ribattezzato “l’erba alta” (ormai arrivata all’altezza delle postazioni dei velox). Poi stallo totale sulla ristrutturazione dell’impianto sportivo, patrimonio della città come il Romeo Galli, più che mai bisognoso di un restyling per adeguarsi ai canoni del CONI.

Per non parlare di CONAMI, la “cassaforte” della Città, dove il continuo braccio di ferro con gli altri 22 Sindaci soci, per la nomina del consiglio d’amministrazione sta sottraendo da troppo tempo risorse fondamentali in un momento di forte crisi economica che ha colpito duramente anche il nostro territorio (come testimonia la vicenda del Mercatone Uno). I voltafaccia sui temi caldi della campagna elettorale non si contano!

Sulla discarica di via Pediano e sull’Autodromo rimarchiamo  che le promesse fatte un anno fa sono state totalmente disattese. Che ne è del “piano B“  per la discarica, che grazie alla sentenza del Consiglio di Stato non sarà ulteriormente ampliata, e della raccolta differenziata porta a porta tramite un’apposita società diversa da Hera di cui parlavano i 5 stelle?

Sull‘Autodromo, poi, l’amministrazione comunale ha perso troppo tempo a inseguire la chimera della Formula Uno e a battibeccare con la propria maggioranza e i comitati che li aveva appoggiati in campagna elettorale per il numero delle giornate di rumore, lasciandolo orfano di concerti e eventi estivi che invece una struttura di queste dimensioni meriterebbe  e sarebbe in grado di ospitare.

Di chi è allora la corresponsabilità se, per la prima volta, dopo un po’ di anni, Formula Imola ha presentato un consuntivo shock 2018 con un rosso di ben 497.000 Euro, se non dell’immobilismo e delle incertezze della Giunta pentastellata? Dovevano portare fondi europei a Imola e invece oggi rischiamo fortemente di perdere quelli già ottenuti, come i cofinanziamenti per la realizzazione dello studentato presso il complesso dell’Osservanza. Bisogna agire in fretta se non vogliamo perdere questa grande occasione di riqualificazione dei 4 padiglioni che darebbero nuovo impulso all’attività di tutta l’area!

Censuriamo anche l’incredibile valzer di assessori, che hanno abbandonato volenti o nolenti l‘incarico, costringendo a un super lavoro il sindaco Sangiorgi, e i pochi assessori superstiti, tra cui Frati, che forse per questo non si è accorto dell’utile di bilancio comunale di ben ventun milioni di Euro di cui sei non vincolati. E forse solo così si spiega la decisione di aumentare l’addizionale Irpef che andrà a colpire le già vuote tasche dei cittadini imolesi! Una Città con delle tradizioni e dei valori fortemente di sinistra come Imola merita decisamente di meglio. Per questo un gruppo di cittadini e di partiti ha deciso di lavorare organicamente insieme per spronare e vigilare sull’operato della maggioranza grillina, promuovendo la partecipazione delle cittadine e dei cittadini interessati ad un vero buon governo e alla crescita economica e sociale di Imola. E’ arrivato il momento di darsi una “mossa“!

 

Cittadine e Cittadini

Partito di Rifondazione Comunista Imola

Partito Comunista italiano

DEMOS19

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